I sottoprodotti della pesca contengono proteine, grassi e amminoacidi, rendendoli così ottimi candidati per la produzione di biostimolanti. Il progetto FiSH (Fertilizzante idrolizzato Suolo e Habitat), al quale collaborano sei aziende agricole liguri, ha come obiettivo lo studio di un idrolizzato proteico fermentato derivato da scarti del pescato sulla crescita, resa e qualità di diverse colture floricole e orticole (Ranunculus asiaticus, Anemone x hybrida ‘Mistral Blu’, Solanum tuberosum ‘Quarantina’, Ocimum basilicum, Cucurbita pepo ‘Trombetta d’Albenga’, Allium sativum e Allium cepa). Durante il primo anno di progetto (2020-2021) sono stati testati in campo quattro concentrazioni (0,3 ml/L, 0,5 ml/L, 1 ml/L e 2 ml/L) del prototipo Fish n.7 in applicazione fogliare. Su patata è stata prevista anche un’applicazione su tubero preimpianto e valutato l’attacco di peronospora (Phytophthora infestans). I risultati ottenuti hanno evidenziato un’ampia variabilità di risposta. Tra le sei varietà di ranuncolo, ‘Elengance bianco’ ha mostrato una tendenza a produrre piante più rigogliose e fiori più grandi in risposta alla dose più elevata di Fish n.7, mentre la dose 0,5 ml/L ha indotto un maggiore sviluppo vegetativo e maggior produzione di rizomi nella varietà ‘Venere’. Su patata i risultati suggeriscono di evitare l’immersione del tubero, di mantenere i trattamenti rameici e di utilizzare concentrazioni < 1 ml/L. Su basilico e zucchina è stata osservata una maggiore produzione di biomassa nelle piante trattate alla concentrazione 2 ml/L. Nessun effetto è emerso in anemone, cipolla e aglio anche se, i dati delle ultime due specie sembrano indicare un beneficio fornito dalla dose 1 ml/L. Sulla base dei risultati, sono in corso valutazioni con otto nuovi prodotti.

Un nuovo biostimolante dai sottoprodotti della filiera ittica / Caser, M; Masino, F; Gervasio, S; Fassio, F; Ben Hassine, M; Benedetti, P; Caradonia, F; Cocchiara, S; Milc, J. A.; Caccialupi, G; Pulvirenti, A; Antonelli, A; Torri, L; Cevasco, R; Rovera, F; Scariot, V; Francia, E; Bertora, C; Ertani, A; Bertelli, C.. - In: COLTURE PROTETTE. - ISSN 0390-0444. - 6:(2022), pp. 54-59.

Un nuovo biostimolante dai sottoprodotti della filiera ittica

Masino F;Ben Hassine M;Caradonia F;Cocchiara S;Milc J. A.;Caccialupi G;Pulvirenti A;Antonelli A;Francia E;
2022

Abstract

I sottoprodotti della pesca contengono proteine, grassi e amminoacidi, rendendoli così ottimi candidati per la produzione di biostimolanti. Il progetto FiSH (Fertilizzante idrolizzato Suolo e Habitat), al quale collaborano sei aziende agricole liguri, ha come obiettivo lo studio di un idrolizzato proteico fermentato derivato da scarti del pescato sulla crescita, resa e qualità di diverse colture floricole e orticole (Ranunculus asiaticus, Anemone x hybrida ‘Mistral Blu’, Solanum tuberosum ‘Quarantina’, Ocimum basilicum, Cucurbita pepo ‘Trombetta d’Albenga’, Allium sativum e Allium cepa). Durante il primo anno di progetto (2020-2021) sono stati testati in campo quattro concentrazioni (0,3 ml/L, 0,5 ml/L, 1 ml/L e 2 ml/L) del prototipo Fish n.7 in applicazione fogliare. Su patata è stata prevista anche un’applicazione su tubero preimpianto e valutato l’attacco di peronospora (Phytophthora infestans). I risultati ottenuti hanno evidenziato un’ampia variabilità di risposta. Tra le sei varietà di ranuncolo, ‘Elengance bianco’ ha mostrato una tendenza a produrre piante più rigogliose e fiori più grandi in risposta alla dose più elevata di Fish n.7, mentre la dose 0,5 ml/L ha indotto un maggiore sviluppo vegetativo e maggior produzione di rizomi nella varietà ‘Venere’. Su patata i risultati suggeriscono di evitare l’immersione del tubero, di mantenere i trattamenti rameici e di utilizzare concentrazioni < 1 ml/L. Su basilico e zucchina è stata osservata una maggiore produzione di biomassa nelle piante trattate alla concentrazione 2 ml/L. Nessun effetto è emerso in anemone, cipolla e aglio anche se, i dati delle ultime due specie sembrano indicare un beneficio fornito dalla dose 1 ml/L. Sulla base dei risultati, sono in corso valutazioni con otto nuovi prodotti.
giu-2022
6
54
59
Un nuovo biostimolante dai sottoprodotti della filiera ittica / Caser, M; Masino, F; Gervasio, S; Fassio, F; Ben Hassine, M; Benedetti, P; Caradonia, F; Cocchiara, S; Milc, J. A.; Caccialupi, G; Pulvirenti, A; Antonelli, A; Torri, L; Cevasco, R; Rovera, F; Scariot, V; Francia, E; Bertora, C; Ertani, A; Bertelli, C.. - In: COLTURE PROTETTE. - ISSN 0390-0444. - 6:(2022), pp. 54-59.
Caser, M; Masino, F; Gervasio, S; Fassio, F; Ben Hassine, M; Benedetti, P; Caradonia, F; Cocchiara, S; Milc, J. A.; Caccialupi, G; Pulvirenti, A; Antonelli, A; Torri, L; Cevasco, R; Rovera, F; Scariot, V; Francia, E; Bertora, C; Ertani, A; Bertelli, C.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11380/1280984
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