In un’epoca in cui gran parte delle attività di scambio sociale si svolge a tavola e nella quale si valorizza enormemente il turismo a lungo raggio, tutti hanno potuto notare quanto il fatto di cibarsi sia per l’essere umano un atto prima di tutto culturale. La funzione del cibo non si esaurisce mai nella sua necessità fisiologica. “L’alimentazione è un fatto biosociale totale” (Lahlou, 1998: 6).Fra tutti gli elementi che contengono sostanze nutritive gli individui, infatti, operano una categorizzazione fra commestibile/non commestibile attraverso un processo di elaborazione sociale specifica di ogni cultura. Non a caso questo ambito è stato analizzato in profondità, attraverso diversi approcci, dagli antropologi culturali, i quali si sono focalizzati di volta in volta sulla individuazione dei fattori che spiegano l’emergere delle regole culinarie, la struttura e l’istituzionalizzazione dei contatti con il cibo (i pasti e le loro caratteristiche), i rituali che li accompagnano. Diventa sempre più evidente che una semplice analisi dei criteri di scelta degli alimenti sulla base del rapporto fra i costi che comporta il procacciamento e i benefici che sono in grado di apportare o sull’adattamento all’ambiente fisico e alle risorse che esso offre non è sufficiente per dare conto del comportamento alimentare umano.

¿Crisis transitoria o cambio? Vacas locas y representaciones sociales de la carne / Cavazza, Nicoletta. - STAMPA. - (2007), pp. 271-295.

¿Crisis transitoria o cambio? Vacas locas y representaciones sociales de la carne

CAVAZZA, Nicoletta
2007

Abstract

In un’epoca in cui gran parte delle attività di scambio sociale si svolge a tavola e nella quale si valorizza enormemente il turismo a lungo raggio, tutti hanno potuto notare quanto il fatto di cibarsi sia per l’essere umano un atto prima di tutto culturale. La funzione del cibo non si esaurisce mai nella sua necessità fisiologica. “L’alimentazione è un fatto biosociale totale” (Lahlou, 1998: 6).Fra tutti gli elementi che contengono sostanze nutritive gli individui, infatti, operano una categorizzazione fra commestibile/non commestibile attraverso un processo di elaborazione sociale specifica di ogni cultura. Non a caso questo ambito è stato analizzato in profondità, attraverso diversi approcci, dagli antropologi culturali, i quali si sono focalizzati di volta in volta sulla individuazione dei fattori che spiegano l’emergere delle regole culinarie, la struttura e l’istituzionalizzazione dei contatti con il cibo (i pasti e le loro caratteristiche), i rituali che li accompagnano. Diventa sempre più evidente che una semplice analisi dei criteri di scelta degli alimenti sulla base del rapporto fra i costi che comporta il procacciamento e i benefici che sono in grado di apportare o sull’adattamento all’ambiente fisico e alle risorse che esso offre non è sufficiente per dare conto del comportamento alimentare umano.
Representaciones sociales y psicología social: Comportamiento, globalización y posmodernidad
9788479866273
Editorial Promolibro
SPAGNA
¿Crisis transitoria o cambio? Vacas locas y representaciones sociales de la carne / Cavazza, Nicoletta. - STAMPA. - (2007), pp. 271-295.
Cavazza, Nicoletta
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