La Suprema Corte si è pronunciata in tema di contraffazione per equivalenti, fornendo alcune indicazioni in merito all’oggetto del giudizio di equivalenza ed alla metodologia da utilizzare per valutare l’equivalenza. Sotto il primo profilo, la Suprema Corte - in linea con alcuni suoi stessi recenti precedenti - ha attribuito un ruolo centrale ed autonomo alle rivendicazioni nella determinazione dell’ambito di protezione del brevetto come definito dalla combinazione delle caratteristiche rivendicate, da cui consegue una valutazione della contraffazione da condurre “elemento per elemento”, sebbene dubbi persistano sulla posizione dei giudici di legittimità in merito all’applicazione della cosiddetta all-elements rule. Sotto il secondo profilo, invece, la Suprema Corte ha confermato la disponibilità di più metodologie per valutare l’equivalenza, richiamando in particolare il triple test ed il criterio dell’ovvietà della variante.

Contraffazione per equivalenti: l’oggetto del giudizio e la metodologia per valutare l’equivalenza / Manstretta, F.. - In: IL DIRITTO INDUSTRIALE. - ISSN 2723-8806. - 4(2022), pp. 313-322.

Contraffazione per equivalenti: l’oggetto del giudizio e la metodologia per valutare l’equivalenza

F. Manstretta
2022-01-01

Abstract

La Suprema Corte si è pronunciata in tema di contraffazione per equivalenti, fornendo alcune indicazioni in merito all’oggetto del giudizio di equivalenza ed alla metodologia da utilizzare per valutare l’equivalenza. Sotto il primo profilo, la Suprema Corte - in linea con alcuni suoi stessi recenti precedenti - ha attribuito un ruolo centrale ed autonomo alle rivendicazioni nella determinazione dell’ambito di protezione del brevetto come definito dalla combinazione delle caratteristiche rivendicate, da cui consegue una valutazione della contraffazione da condurre “elemento per elemento”, sebbene dubbi persistano sulla posizione dei giudici di legittimità in merito all’applicazione della cosiddetta all-elements rule. Sotto il secondo profilo, invece, la Suprema Corte ha confermato la disponibilità di più metodologie per valutare l’equivalenza, richiamando in particolare il triple test ed il criterio dell’ovvietà della variante.
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Contraffazione per equivalenti: l’oggetto del giudizio e la metodologia per valutare l’equivalenza / Manstretta, F.. - In: IL DIRITTO INDUSTRIALE. - ISSN 2723-8806. - 4(2022), pp. 313-322.
Manstretta, F.
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