La nota commenta l’ordinanza n. 9 del 2020, con la quale la Corte costituzionale ha rigettato il ricorso per conflitto di attribuzioni presentato dai promotori del referendum per l’abolizione del metodo proporzionale relativamente alla mancata previsione da parte della legge l. 25 maggio 1970, n. 352 della sospensione degli effetti abrogativi derivanti da una consultazione referandaria sulla legislazione elettorale.
Le “disfunzioni” della giurisprudenza costituzionale non trovano soluzione nel conflitto di attribuzioni presentato con riferimento all’ammissibilità del referendum sull’abolizione del metodo proporzionale: il diavolo si annida nei dettagli? / Vespignani, Luca. - In: GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALE. - ISSN 0436-0222. - 1/2020(2020), pp. 81-89.
Le “disfunzioni” della giurisprudenza costituzionale non trovano soluzione nel conflitto di attribuzioni presentato con riferimento all’ammissibilità del referendum sull’abolizione del metodo proporzionale: il diavolo si annida nei dettagli?
Luca Vespignani
2020
Abstract
La nota commenta l’ordinanza n. 9 del 2020, con la quale la Corte costituzionale ha rigettato il ricorso per conflitto di attribuzioni presentato dai promotori del referendum per l’abolizione del metodo proporzionale relativamente alla mancata previsione da parte della legge l. 25 maggio 1970, n. 352 della sospensione degli effetti abrogativi derivanti da una consultazione referandaria sulla legislazione elettorale.File | Dimensione | Formato | |
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