Il lavoro presenta dati morfometrici relativi a 200 spighette di cereali selvatici diPanicum, Echinochloa e Sorghum, provenienti da un riparo sotto roccia ubicato nel Saharacentrale, al confine tra Libia meridionale e Algeria. Questo sito archeologico si trova nel TadrartAcacus (Patrimonio dell’Umanità UNESCO). Tutta la regione è stata abitata prima da cacciatoriraccoglitoridurante l’Olocene iniziale e, in seguito, da civiltà pastorali. I cereali selvatici sonostati trovati in accumuli e in stato mummificato. Le cariossidi sono state sottoposte ad analisidescrittiva ed è stato possibile estrarre DNA antico da alcuni reperti. I reperti dei diversi generisono risultati assai omogenei per tipologia e uniformi per dimensioni, mentre le analisigenetiche, eseguite sia presso il Centre for Ancient Genetics (Copenhagen) e presso il PlantPhysiology Lab di Modena, hanno confermato le attribuzioni ottenute su base morfologica.
Uniformità morfobiometrica in accumuli di cereali selvatici dell'Olocene iniziale-medio nel Sahara Centrale: spighette di Panicum, Echinochloa e Sorghum / Olmi, L., S., S., Arru, L., Mercuri, A.M. - In: Atti del Congresso A.I.Ar. 2012 Modena. / G. Vezzalini, P. Zannini (a cura di).. - ELETTRONICO. - Bologna : Patron Editore., 2012. - ISBN 9788855531665. - pp. 401-411
Uniformità morfobiometrica in accumuli di cereali selvatici dell'Olocene iniziale-medio nel Sahara Centrale: spighette di Panicum, Echinochloa e Sorghum.
OLMI, Linda;ARRU, Laura;MERCURI, Anna Maria
2012
Abstract
Il lavoro presenta dati morfometrici relativi a 200 spighette di cereali selvatici diPanicum, Echinochloa e Sorghum, provenienti da un riparo sotto roccia ubicato nel Saharacentrale, al confine tra Libia meridionale e Algeria. Questo sito archeologico si trova nel TadrartAcacus (Patrimonio dell’Umanità UNESCO). Tutta la regione è stata abitata prima da cacciatoriraccoglitoridurante l’Olocene iniziale e, in seguito, da civiltà pastorali. I cereali selvatici sonostati trovati in accumuli e in stato mummificato. Le cariossidi sono state sottoposte ad analisidescrittiva ed è stato possibile estrarre DNA antico da alcuni reperti. I reperti dei diversi generisono risultati assai omogenei per tipologia e uniformi per dimensioni, mentre le analisigenetiche, eseguite sia presso il Centre for Ancient Genetics (Copenhagen) e presso il PlantPhysiology Lab di Modena, hanno confermato le attribuzioni ottenute su base morfologica.Pubblicazioni consigliate

I metadati presenti in IRIS UNIMORE sono rilasciati con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal, mentre i file delle pubblicazioni sono rilasciati con licenza Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0), salvo diversa indicazione.
In caso di violazione di copyright, contattare Supporto Iris




