Il biofilm è un micro-sistema acquatico che fornisce ai microrganismi una notevole protezione nei confronti dei biocidi e rappresenta una importante nicchia ecologica in cui i batteri acquatici, tra cui L. pneumophila, possono sopravvivere e proliferare. Al fine di poter controllare la presenza e la diffusione di Legionella pneumophila ed altri batteri potenzialmente patogeni ad habitat idrico, appare di fondamentale importanza la conoscenza del ruolo protettivo del biofilm nei confronti di sostanze potenzialmente utilizzabili nella pratica di disinfezione.Nel presente studio è stata testata l’efficacia di alcuni biocidi (clorexidina e bronopol) e ioni metallici (rame e argento) su biofilm formati in vitro da ceppi batterici di derivazione idrica che avevano mostrato una spiccata attitudine ad aderire alle superfici per formare biofilm maturi.È stata valutata la capacità di tali sostanze, addizionate a diverse concentrazioni, di interferire con la formazione del biofilm prodotto in acqua condottata sintetica da sospensioni batteriche. I risultati hanno mostrato che la formazione del biofilm ottenuto da Pseudomonas aeruginosa e Pseudomonas fluorescens non è risultata inibita dai biocidi alle massime concentrazioni testate (250mg/l); leggermente più sensibile è risultato quello prodotto da Legionella pneumophila e Burkholderia cepacia. Al contrario le sospensioni da cui i biofilm si sono originati sono risultate estremamente sensibili alle sostanze in esame, essendo completamente abbattute alle concentrazioni minime testate (10-50mg/l).Parallelamente sono state studiate le potenzialità biocide delle stesse sostanze sui biofilm preformati (7giorni). Questi si sono mostrati insensibili al trattamento con concentrazioni superiori (fino a 1250 mg/l). Il bronopol ha evidenziato le più limitate potenzialità antibatteriche, l’argento ha mostrato una discreta attività, mentre la clorexidina è risultata il biocida più efficace. Queste considerazioni giustificano le notevoli difficoltà che si incontrano nell’eradicare Legionella pneumophila ed altri batteri di interesse per la salute umana dai serbatoi di infezione e rafforzano la necessità di ulteriori approfondimenti.

Sensibilità ai biocidi di biofilm formati in vitro da Legionella pneumophila ed altri batteri acquatici / Guerrieri, Elisa; Bondi, Moreno; Messi, Patrizia. - In: JOURNAL OF PREVENTIVE MEDICINE AND HYGIENE. - ISSN 1121-2233. - STAMPA. - 45/4:(2004), pp. 332-332. ((Intervento presentato al convegno 41° Congresso Nazionale della Società Italiana d’Igiene Medicina Preventiva e Sanità Pubblica tenutosi a Genova nel 20-23 Ottobre 2004.

Sensibilità ai biocidi di biofilm formati in vitro da Legionella pneumophila ed altri batteri acquatici

GUERRIERI, Elisa;BONDI, Moreno;MESSI, Patrizia
2004-01-01

Abstract

Il biofilm è un micro-sistema acquatico che fornisce ai microrganismi una notevole protezione nei confronti dei biocidi e rappresenta una importante nicchia ecologica in cui i batteri acquatici, tra cui L. pneumophila, possono sopravvivere e proliferare. Al fine di poter controllare la presenza e la diffusione di Legionella pneumophila ed altri batteri potenzialmente patogeni ad habitat idrico, appare di fondamentale importanza la conoscenza del ruolo protettivo del biofilm nei confronti di sostanze potenzialmente utilizzabili nella pratica di disinfezione.Nel presente studio è stata testata l’efficacia di alcuni biocidi (clorexidina e bronopol) e ioni metallici (rame e argento) su biofilm formati in vitro da ceppi batterici di derivazione idrica che avevano mostrato una spiccata attitudine ad aderire alle superfici per formare biofilm maturi.È stata valutata la capacità di tali sostanze, addizionate a diverse concentrazioni, di interferire con la formazione del biofilm prodotto in acqua condottata sintetica da sospensioni batteriche. I risultati hanno mostrato che la formazione del biofilm ottenuto da Pseudomonas aeruginosa e Pseudomonas fluorescens non è risultata inibita dai biocidi alle massime concentrazioni testate (250mg/l); leggermente più sensibile è risultato quello prodotto da Legionella pneumophila e Burkholderia cepacia. Al contrario le sospensioni da cui i biofilm si sono originati sono risultate estremamente sensibili alle sostanze in esame, essendo completamente abbattute alle concentrazioni minime testate (10-50mg/l).Parallelamente sono state studiate le potenzialità biocide delle stesse sostanze sui biofilm preformati (7giorni). Questi si sono mostrati insensibili al trattamento con concentrazioni superiori (fino a 1250 mg/l). Il bronopol ha evidenziato le più limitate potenzialità antibatteriche, l’argento ha mostrato una discreta attività, mentre la clorexidina è risultata il biocida più efficace. Queste considerazioni giustificano le notevoli difficoltà che si incontrano nell’eradicare Legionella pneumophila ed altri batteri di interesse per la salute umana dai serbatoi di infezione e rafforzano la necessità di ulteriori approfondimenti.
45/4
332
332
Guerrieri, Elisa; Bondi, Moreno; Messi, Patrizia
Sensibilità ai biocidi di biofilm formati in vitro da Legionella pneumophila ed altri batteri acquatici / Guerrieri, Elisa; Bondi, Moreno; Messi, Patrizia. - In: JOURNAL OF PREVENTIVE MEDICINE AND HYGIENE. - ISSN 1121-2233. - STAMPA. - 45/4:(2004), pp. 332-332. ((Intervento presentato al convegno 41° Congresso Nazionale della Società Italiana d’Igiene Medicina Preventiva e Sanità Pubblica tenutosi a Genova nel 20-23 Ottobre 2004.
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