La nostra riflessione prende spunto dalla constatazione del fatto che il TUIF non disciplina in modo compiuto un particolare sistema elettorale per la nomina degli amministratori, ma indica alcuni requisiti che debbono, o possono, essere posseduti dal sistema che la società adotterà per l'elezione dei componenti del proprio consiglio di amministrazione, e che ruotano intorno all’obbligo per lo statuto di prevedere che gli amministratori vengano eletti “sulla base di liste di candidati” (art. 147 – ter, comma 1), e alla necessità che almeno uno dei consiglieri provenga dalla lista di minoranza che abbia ricevuto ilmaggior numero di voti (art. 147 – ter, comma 3).Poiché gli altri profili del sistema elettorale essenziali per il suo corretto funzionamento dovranno, di conseguenza, essere regolati nello statuto, occorre accertare se il silenzio del legislatore possa essere interpretato come riconoscimento della più ampia autonomia nella definizione di questi ulteriori elementi del procedimento elettorale o se, invece, sia possibile individuare tra i principi e le regole generali in materia di società per azioni limitazioni alla pienalibertà dei soci.

I sistemi elettorali per la nomina del consiglio di amministrazione delle società quotate / Guccione, Alessandro Valerio. - STAMPA. - (2011), pp. 317-336.

I sistemi elettorali per la nomina del consiglio di amministrazione delle società quotate

GUCCIONE, Alessandro Valerio
2011

Abstract

La nostra riflessione prende spunto dalla constatazione del fatto che il TUIF non disciplina in modo compiuto un particolare sistema elettorale per la nomina degli amministratori, ma indica alcuni requisiti che debbono, o possono, essere posseduti dal sistema che la società adotterà per l'elezione dei componenti del proprio consiglio di amministrazione, e che ruotano intorno all’obbligo per lo statuto di prevedere che gli amministratori vengano eletti “sulla base di liste di candidati” (art. 147 – ter, comma 1), e alla necessità che almeno uno dei consiglieri provenga dalla lista di minoranza che abbia ricevuto ilmaggior numero di voti (art. 147 – ter, comma 3).Poiché gli altri profili del sistema elettorale essenziali per il suo corretto funzionamento dovranno, di conseguenza, essere regolati nello statuto, occorre accertare se il silenzio del legislatore possa essere interpretato come riconoscimento della più ampia autonomia nella definizione di questi ulteriori elementi del procedimento elettorale o se, invece, sia possibile individuare tra i principi e le regole generali in materia di società per azioni limitazioni alla pienalibertà dei soci.
Liber amicorum per Massimo Bione
9788814173073
Giuffré
ITALIA
I sistemi elettorali per la nomina del consiglio di amministrazione delle società quotate / Guccione, Alessandro Valerio. - STAMPA. - (2011), pp. 317-336.
Guccione, Alessandro Valerio
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