La prima edizione italiana dell’opera più nota di Charles Darwin (L’origine delle specie) fu pubblicata a Modena nel 1864, e Darwin stesso fu in seguito nominato socio onorario della “Società dei Naturalisti in Modena”. Anche se Darwin è comunemente etichettato come biologo, e se lo studio dell’evoluzione oggi pare competere esclusivamente ai biologi, la sua storia personale ed il suo libro più famoso rivelano una realtà più complessa. Darwin era un naturalista nel senso più ampio del termine, con solide basi geologiche e paleontologiche che contribuirono alla formulazione della teoria dell’evoluzione, anche se la limitatezza del registro fossile ottocentesco non ne consentì l’uso come prova a sostegno. La successiva marginalizzazione della paleontologia dal contesto evolutivo è frutto probabilmente del rifiuto della selezione naturale da parte dei principali paleontologi a cavallo tra XIX e XX secolo. L’ingresso della paleontologia nella Sintesi Moderna degli anni ‘40 del secolo scorso non cambiò sostanzialmente la situazione. Soltanto negli anni ‘70 fu lanciata la prima vera “sfida” da parte dei paleontologi, con la teoria degli equilibri punteggiati di Eldredge e Gould. La sfida attuale si basa sulla capacità (unica) della paleontologia di indagare direttamente la storia dell’evoluzione.

Charles Darwin, l’evoluzione e la paleontologia / Papazzoni, Cesare Andrea. - In: ATTI DELLA SOCIETÀ DEI NATURALISTI E MATEMATICI DI MODENA. - ISSN 0365-7027. - STAMPA. - 139:(2009), pp. 195-204.

Charles Darwin, l’evoluzione e la paleontologia

PAPAZZONI, Cesare Andrea
2009-01-01

Abstract

La prima edizione italiana dell’opera più nota di Charles Darwin (L’origine delle specie) fu pubblicata a Modena nel 1864, e Darwin stesso fu in seguito nominato socio onorario della “Società dei Naturalisti in Modena”. Anche se Darwin è comunemente etichettato come biologo, e se lo studio dell’evoluzione oggi pare competere esclusivamente ai biologi, la sua storia personale ed il suo libro più famoso rivelano una realtà più complessa. Darwin era un naturalista nel senso più ampio del termine, con solide basi geologiche e paleontologiche che contribuirono alla formulazione della teoria dell’evoluzione, anche se la limitatezza del registro fossile ottocentesco non ne consentì l’uso come prova a sostegno. La successiva marginalizzazione della paleontologia dal contesto evolutivo è frutto probabilmente del rifiuto della selezione naturale da parte dei principali paleontologi a cavallo tra XIX e XX secolo. L’ingresso della paleontologia nella Sintesi Moderna degli anni ‘40 del secolo scorso non cambiò sostanzialmente la situazione. Soltanto negli anni ‘70 fu lanciata la prima vera “sfida” da parte dei paleontologi, con la teoria degli equilibri punteggiati di Eldredge e Gould. La sfida attuale si basa sulla capacità (unica) della paleontologia di indagare direttamente la storia dell’evoluzione.
139
195
204
Charles Darwin, l’evoluzione e la paleontologia / Papazzoni, Cesare Andrea. - In: ATTI DELLA SOCIETÀ DEI NATURALISTI E MATEMATICI DI MODENA. - ISSN 0365-7027. - STAMPA. - 139:(2009), pp. 195-204.
Papazzoni, Cesare Andrea
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