Il presente lavoro si propone di testare le potenzialità di un codice CFD Navier-Stokes ai volumi finiti nella soluzione delcampo idrodinamico relativo ad un’appendice di deriva per imbarcazioni a vela da competizione. In particolare, è stata studiata una configurazione deriva-bulbo I.A.C.C. (International America’s Cup Class), avvalendosi del codice industriale Fluent 6.2 (©ANSYS Inc.). Il complesso comportamento operativo di un sistema di tale tipologia presenta diversi fenomeni idrodinamici di difficile previsione numerica; pertanto il sistema descritto è stato ritenuto un significativo test case per la valutazione delle diverse tecniche di simulazione. I risultati ottenuti sono stati confrontati con dati sperimentali reperiti in letteratura.Sono state esaminate le prestazioni di diversi modelli di turbolenza R.A.N.S. (Reynolds Averaged Navier Stokes), sia di tipo eddy viscosity che Reynolds stress, e del più complesso modello DES (Detached Eddy Simulation). Le simulazioni sono state effettuate avvalendosi di griglie di calcolo di diversa risoluzione, al fine di poter utilizzare in maniera ottimale sia formulazioni low-Reynolds che high-Reynolds. Le comparazioni numerico-sperimentali hanno evidenziato l’idoneità di ciascuno schema alla soluzione del sistema fluidodinamico in oggetto, l’accuratezza ed il relativo onere computazionale.
Appendice di Deriva I.A.C.C.: Soluzione Numerica Turbolenta / Levoni, Paolo; Corticelli, Mauro Alessandro; Barozzi, Giovanni Sebastiano. - STAMPA. - (2007), pp. 573-578. (Intervento presentato al convegno XXV Congresso Nazionale UIT sulla Trasmissione del Calore tenutosi a Trieste nel 18-20 giugno 2007).
Appendice di Deriva I.A.C.C.: Soluzione Numerica Turbolenta
LEVONI, Paolo;CORTICELLI, Mauro Alessandro;BAROZZI, Giovanni Sebastiano
2007
Abstract
Il presente lavoro si propone di testare le potenzialità di un codice CFD Navier-Stokes ai volumi finiti nella soluzione delcampo idrodinamico relativo ad un’appendice di deriva per imbarcazioni a vela da competizione. In particolare, è stata studiata una configurazione deriva-bulbo I.A.C.C. (International America’s Cup Class), avvalendosi del codice industriale Fluent 6.2 (©ANSYS Inc.). Il complesso comportamento operativo di un sistema di tale tipologia presenta diversi fenomeni idrodinamici di difficile previsione numerica; pertanto il sistema descritto è stato ritenuto un significativo test case per la valutazione delle diverse tecniche di simulazione. I risultati ottenuti sono stati confrontati con dati sperimentali reperiti in letteratura.Sono state esaminate le prestazioni di diversi modelli di turbolenza R.A.N.S. (Reynolds Averaged Navier Stokes), sia di tipo eddy viscosity che Reynolds stress, e del più complesso modello DES (Detached Eddy Simulation). Le simulazioni sono state effettuate avvalendosi di griglie di calcolo di diversa risoluzione, al fine di poter utilizzare in maniera ottimale sia formulazioni low-Reynolds che high-Reynolds. Le comparazioni numerico-sperimentali hanno evidenziato l’idoneità di ciascuno schema alla soluzione del sistema fluidodinamico in oggetto, l’accuratezza ed il relativo onere computazionale.Pubblicazioni consigliate
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