Pace è una parola italiana che evoca sentimenti positivi e valori universali di rispetto e uguaglianza. Le stesse lettere, in inglese, hanno un significato ugualmente positivo di ritmo, andatura, passo regolare. In entrambe le lingue, pace è dunque indice di accordo e armonia, un augurio e un destino di successo per un progetto che ha la fortuna di avere questo acronimo un po’ speciale.PaCE è, infatti, la sigla del progetto europeo ‘Plants and Culture: seeds of the cultural heritage of Europe’ (EU Culture 2007-2013) nato con lo scopo di promuovere e valorizzare il patrimonio culturale verde d’Europa (Fig.1). Sviluppato dal 2007 al 2009, PaCE ha svolto buona parte della sua attività nel 2008, Anno Europeo del Dialogo Interculturale e la prosegue nel 2009, Anno della Creatività e dell’Innovazione.Il progetto PaCE è stato possibile grazie alla collaborazione di 6 istituzioni partner coordinate dall’Università di Modena e Reggio Emilia (l’Università di Bergen-Norvegia, l’Università di Cracovia-Polonia, la Fondazione Bosch i Gimpera dell’Università di Barcellona-Spagna, l’Università “La Sapienza” di Roma-Italia e il Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello-Italia; Fig. 2), alle quali si sono associate numerose istituzioni europee (per una descrizione dettagliata dei laboratori e musei coinvolti vedi il sito web del progetto: www.plants-culture.unimore.it). Un elemento di forte novità di questo progetto è stato propria l’ampia rete di istituzioni associate che hanno reso possibile estendere l’area di interesse e attività del progetto dai 4 paesi base dei partner (Italia, Norvegia, Polonia, Spagna) a molti altri paesi. Come molti progetti di ampio respiro, PaCE prevede lo scambio e la collaborazione di ricercatori attraverso la pubblicazione di un sito web comune e di un volume che raccolga i lavori scientifici dei ricercatori coinvolti. Altro elemento di novità del progetto è la scommessa vinta di compiere un’azione comune. Questa azione è stata la Mostra trans-europea ‘Plants and Culture in the history of Europe’ – Piante e Cultura nella storia d’Europa (Fig. 3). Nel 2008, la mostra è già stata presente in 9 sedi e 6 nazioni: da settembre, in ordine cronologico, a Salonicco (Grecia), Cracovia (Polonia), Budapest (Ungheria), Fossanova-Latina, Carpineti-Reggio Emilia, Modena e Roma-Orto Botanico (Italia), Barcellona (Spagna), Tulcea (Romania). Nel gennaio 2009, è stata aperta a Reggio Emilia (24 gennaio-22 febbraio,Chiostri di San Domenico) e a San Marino.Perchè una mostra con titolo in inglese? La Mostra trans-europea PaCE è una mostra con un solo titolo in tutta Europa, un'opera nata dalla cooperazione di molti ricercatori appartenenti a nazioni diverse, ognuna con la sua lingua. Undici paesi hanno messo a disposizione contenuti e immagini inedite per i poster, e nello stesso tempo almeno undici paesi hanno acconsentito a ospitare la mostra. Nella sua versione inglese, dunque, PaCE è la stessa mostra presente in tutti i paesi che hanno contribuito a realizzarla, e sotto ai testi inglesi, ogni sede ha tradotto titoli e testi nella lingua del paese ospitante.

PaCE - Un progetto sulle Piante che sono parte della Cultura d'Europa / Mercuri, Anna Maria. - In: NOTIZIARIO. SOCIETÀ REGGIANA DI SCIENZE NATURALI. - STAMPA. - Anno 2008:(2009), pp. 29-34.

PaCE - Un progetto sulle Piante che sono parte della Cultura d'Europa

MERCURI, Anna Maria
2009

Abstract

Pace è una parola italiana che evoca sentimenti positivi e valori universali di rispetto e uguaglianza. Le stesse lettere, in inglese, hanno un significato ugualmente positivo di ritmo, andatura, passo regolare. In entrambe le lingue, pace è dunque indice di accordo e armonia, un augurio e un destino di successo per un progetto che ha la fortuna di avere questo acronimo un po’ speciale.PaCE è, infatti, la sigla del progetto europeo ‘Plants and Culture: seeds of the cultural heritage of Europe’ (EU Culture 2007-2013) nato con lo scopo di promuovere e valorizzare il patrimonio culturale verde d’Europa (Fig.1). Sviluppato dal 2007 al 2009, PaCE ha svolto buona parte della sua attività nel 2008, Anno Europeo del Dialogo Interculturale e la prosegue nel 2009, Anno della Creatività e dell’Innovazione.Il progetto PaCE è stato possibile grazie alla collaborazione di 6 istituzioni partner coordinate dall’Università di Modena e Reggio Emilia (l’Università di Bergen-Norvegia, l’Università di Cracovia-Polonia, la Fondazione Bosch i Gimpera dell’Università di Barcellona-Spagna, l’Università “La Sapienza” di Roma-Italia e il Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello-Italia; Fig. 2), alle quali si sono associate numerose istituzioni europee (per una descrizione dettagliata dei laboratori e musei coinvolti vedi il sito web del progetto: www.plants-culture.unimore.it). Un elemento di forte novità di questo progetto è stato propria l’ampia rete di istituzioni associate che hanno reso possibile estendere l’area di interesse e attività del progetto dai 4 paesi base dei partner (Italia, Norvegia, Polonia, Spagna) a molti altri paesi. Come molti progetti di ampio respiro, PaCE prevede lo scambio e la collaborazione di ricercatori attraverso la pubblicazione di un sito web comune e di un volume che raccolga i lavori scientifici dei ricercatori coinvolti. Altro elemento di novità del progetto è la scommessa vinta di compiere un’azione comune. Questa azione è stata la Mostra trans-europea ‘Plants and Culture in the history of Europe’ – Piante e Cultura nella storia d’Europa (Fig. 3). Nel 2008, la mostra è già stata presente in 9 sedi e 6 nazioni: da settembre, in ordine cronologico, a Salonicco (Grecia), Cracovia (Polonia), Budapest (Ungheria), Fossanova-Latina, Carpineti-Reggio Emilia, Modena e Roma-Orto Botanico (Italia), Barcellona (Spagna), Tulcea (Romania). Nel gennaio 2009, è stata aperta a Reggio Emilia (24 gennaio-22 febbraio,Chiostri di San Domenico) e a San Marino.Perchè una mostra con titolo in inglese? La Mostra trans-europea PaCE è una mostra con un solo titolo in tutta Europa, un'opera nata dalla cooperazione di molti ricercatori appartenenti a nazioni diverse, ognuna con la sua lingua. Undici paesi hanno messo a disposizione contenuti e immagini inedite per i poster, e nello stesso tempo almeno undici paesi hanno acconsentito a ospitare la mostra. Nella sua versione inglese, dunque, PaCE è la stessa mostra presente in tutti i paesi che hanno contribuito a realizzarla, e sotto ai testi inglesi, ogni sede ha tradotto titoli e testi nella lingua del paese ospitante.
Anno 2008
29
34
PaCE - Un progetto sulle Piante che sono parte della Cultura d'Europa / Mercuri, Anna Maria. - In: NOTIZIARIO. SOCIETÀ REGGIANA DI SCIENZE NATURALI. - STAMPA. - Anno 2008:(2009), pp. 29-34.
Mercuri, Anna Maria
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