Nell’ambito del Progetto Europeo ‘Cultural Landscapes of the Past: recovering crop fields and gardens in archaeologicalparks of Europe’ (coord. Jordi Juan Tresserras), lo studio archeobotanico della Terramara di Montale è statoportato avanti con lo scopo di giungere a una ricostruzione dei campi di cereali. Il sito è uno dei più importanti per lostudio delle terramare, una società che caratterizzò la Pianura Padana durante il Bronzo Medio e Recente. Il lavoroqui presentato mostra una sintesi dei dati archeobotanici relativi alla ricostruzione dei campi. I campioni(pollinici/microantracologici e di semi/frutti) sono stati raccolti in diversi punti: a) all’interno del villaggio (Profilo1, campionato nel 1996, e unità stratigrafiche delle fasi di vita del villaggio), b) nel fossato che circondava l’abitato(Trincea Ovest, campionata nel 1994), c) in un punto a circa 50 m all’esterno del fossato (Profilo 3, campionato nel2002). I risultati mostrano una presenza molto alta di cereali nel villaggio, mentre all’esterno i cereali sono più scarsi.Nel Profilo 1, dentro il villaggio, polline di Avena/Triticum gruppo, Hordeum gr., Panicum cf. e Secale cereale èin media ca. 20%, mentre le cariossidi carbonizzate di T. aestivum/durum, Triticum dicoccum, T. monococcum,Hordeum vulgare, Panicum miliaceum, Avena sp. e Secale cereale sono il 98% dei semi/frutti studiati. I microcarbonidocumentano episodi di incendio o presenza di focolari, in parte connessi alle attività antropiche. I campi, puressendo presenti nell’area di influenza della Terramara, non dovevano trovarsi in stretta vicinanza dei punti campionatialla periferia (Trincea Ovest) e vicino al villaggio (Profilo 3). Nell’area, i campi di cereali erano alternati apascoli, probabilmente anche soggetti a ignicoltura.

Cereal fields from the Middle-Recent Bronze Age, as found inthe Terramara di Montale, in the Po Plain (Emilia Romagna,Northern Italy), based on pollen, seeds/fruits and microcharchoals / Mercuri, Anna Maria; C. A., Accorsi; Mazzanti, Marta; Bosi, Giovanna; G., Trevisan Grandi; Cardarelli, Andrea; D., Labate; M., Marchesini; Olmi, Linda; Torri, Paola. - STAMPA. - collana Studio, tutela e fruizione dei Beni Culturali 2:(2006), pp. 251-270.

Cereal fields from the Middle-Recent Bronze Age, as found inthe Terramara di Montale, in the Po Plain (Emilia Romagna,Northern Italy), based on pollen, seeds/fruits and microcharchoals

MERCURI, Anna Maria;MAZZANTI, Marta;BOSI, Giovanna;CARDARELLI, Andrea;OLMI, Linda;TORRI, Paola
2006

Abstract

Nell’ambito del Progetto Europeo ‘Cultural Landscapes of the Past: recovering crop fields and gardens in archaeologicalparks of Europe’ (coord. Jordi Juan Tresserras), lo studio archeobotanico della Terramara di Montale è statoportato avanti con lo scopo di giungere a una ricostruzione dei campi di cereali. Il sito è uno dei più importanti per lostudio delle terramare, una società che caratterizzò la Pianura Padana durante il Bronzo Medio e Recente. Il lavoroqui presentato mostra una sintesi dei dati archeobotanici relativi alla ricostruzione dei campi. I campioni(pollinici/microantracologici e di semi/frutti) sono stati raccolti in diversi punti: a) all’interno del villaggio (Profilo1, campionato nel 1996, e unità stratigrafiche delle fasi di vita del villaggio), b) nel fossato che circondava l’abitato(Trincea Ovest, campionata nel 1994), c) in un punto a circa 50 m all’esterno del fossato (Profilo 3, campionato nel2002). I risultati mostrano una presenza molto alta di cereali nel villaggio, mentre all’esterno i cereali sono più scarsi.Nel Profilo 1, dentro il villaggio, polline di Avena/Triticum gruppo, Hordeum gr., Panicum cf. e Secale cereale èin media ca. 20%, mentre le cariossidi carbonizzate di T. aestivum/durum, Triticum dicoccum, T. monococcum,Hordeum vulgare, Panicum miliaceum, Avena sp. e Secale cereale sono il 98% dei semi/frutti studiati. I microcarbonidocumentano episodi di incendio o presenza di focolari, in parte connessi alle attività antropiche. I campi, puressendo presenti nell’area di influenza della Terramara, non dovevano trovarsi in stretta vicinanza dei punti campionatialla periferia (Trincea Ovest) e vicino al villaggio (Profilo 3). Nell’area, i campi di cereali erano alternati apascoli, probabilmente anche soggetti a ignicoltura.
The Archaeology of Crop Fields and Gardens
9788872284827
EDIPUGLIA
ITALIA
Cereal fields from the Middle-Recent Bronze Age, as found inthe Terramara di Montale, in the Po Plain (Emilia Romagna,Northern Italy), based on pollen, seeds/fruits and microcharchoals / Mercuri, Anna Maria; C. A., Accorsi; Mazzanti, Marta; Bosi, Giovanna; G., Trevisan Grandi; Cardarelli, Andrea; D., Labate; M., Marchesini; Olmi, Linda; Torri, Paola. - STAMPA. - collana Studio, tutela e fruizione dei Beni Culturali 2:(2006), pp. 251-270.
Mercuri, Anna Maria; C. A., Accorsi; Mazzanti, Marta; Bosi, Giovanna; G., Trevisan Grandi; Cardarelli, Andrea; D., Labate; M., Marchesini; Olmi, Linda; Torri, Paola
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
Pubblicazioni consigliate

Caricamento pubblicazioni consigliate

Licenza Creative Commons
I metadati presenti in IRIS UNIMORE sono rilasciati con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal, mentre i file delle pubblicazioni sono rilasciati con licenza Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0), salvo diversa indicazione.
In caso di violazione di copyright, contattare Supporto Iris

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11380/595352
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact