Dopo decenni di ricerca sulle relazioni esistenti tra tecnologia e struttura organizzativa, il tema risulti ancora oggi confuso e controverso, soprattutto riguardo alla relazione fra posizione (localizzazione sociometrica) degli attori che per primi adottano un’innovazione e cambiamenti che ne conseguono nella mappa del potere intraorganizzativo. Gli studi sul rapporto tra localizzazione sociometrica e innovazione hanno teso a mettere a fuoco: (a) se i cambiamenti nella struttura sociale accadano più facilmente quando i primi utenti sono attori centrali o periferici all'interno della rete sociale; (b) se l'innovazione si diffonde all'interno di una comunità attraverso la coesione oppure attraverso somiglianze nei profili relazionali. Questo lavor elabora l'ipotesi che quanto più debole è la capacità degli attori di prevedere le conseguenze di un cambiamento tecnologico all'interno della rete sociale, tanto più alte sono le probabilità che esso fallisca durante la fase di implementazione.Le grandi organizzazioni sono più consapevoli della dimensione politica del cambiamento, il che porta a lunghi periodi di ideazione e negoziazione durante i quali le conseguenze politiche dell’innovazione vengono valutate. Al contrario, le piccole organizzazioni tendono a dedicare minor tempo alla fase di ideazione e negoziazione con l’obiettivo di accelerare l’implementazione. E’ così più facile che le grandi organizzazioni abbandonino i loro progetti in fase di ideazione dell’innovazione e che le piccole li abbandonino, invece, in fase di implementazione. Più in generale, la pubblicazione esamina, in una prospettiva di teoria organizzativa, l’interposizione della rete sociale tra la formulazione di un problema di cambiamento tecnologico e il tentativo di trovarvi una soluzione attraverso un'azione collettiva. La sistematica ridefinizione dei problemi permette agli attori di costruire la loro minaccia di defezione attorno alle loro competenze tecniche, di usare la loro abilità per affrontare l'incertezza, di definire aree di negoziazione e di creare posizioni di potere.

Innovazione e dinamiche degli attori nella rete sociale: la storia di un boicottaggio di un nuovo sistema informativo in una piccola organizzazione / Macri', Diego Maria; M. R., Tagliaventi; Bertolotti, Fabiola. - STAMPA. - (2000), pp. 175-198.

Innovazione e dinamiche degli attori nella rete sociale: la storia di un boicottaggio di un nuovo sistema informativo in una piccola organizzazione

MACRI', Diego Maria;BERTOLOTTI, Fabiola
2000

Abstract

Dopo decenni di ricerca sulle relazioni esistenti tra tecnologia e struttura organizzativa, il tema risulti ancora oggi confuso e controverso, soprattutto riguardo alla relazione fra posizione (localizzazione sociometrica) degli attori che per primi adottano un’innovazione e cambiamenti che ne conseguono nella mappa del potere intraorganizzativo. Gli studi sul rapporto tra localizzazione sociometrica e innovazione hanno teso a mettere a fuoco: (a) se i cambiamenti nella struttura sociale accadano più facilmente quando i primi utenti sono attori centrali o periferici all'interno della rete sociale; (b) se l'innovazione si diffonde all'interno di una comunità attraverso la coesione oppure attraverso somiglianze nei profili relazionali. Questo lavor elabora l'ipotesi che quanto più debole è la capacità degli attori di prevedere le conseguenze di un cambiamento tecnologico all'interno della rete sociale, tanto più alte sono le probabilità che esso fallisca durante la fase di implementazione.Le grandi organizzazioni sono più consapevoli della dimensione politica del cambiamento, il che porta a lunghi periodi di ideazione e negoziazione durante i quali le conseguenze politiche dell’innovazione vengono valutate. Al contrario, le piccole organizzazioni tendono a dedicare minor tempo alla fase di ideazione e negoziazione con l’obiettivo di accelerare l’implementazione. E’ così più facile che le grandi organizzazioni abbandonino i loro progetti in fase di ideazione dell’innovazione e che le piccole li abbandonino, invece, in fase di implementazione. Più in generale, la pubblicazione esamina, in una prospettiva di teoria organizzativa, l’interposizione della rete sociale tra la formulazione di un problema di cambiamento tecnologico e il tentativo di trovarvi una soluzione attraverso un'azione collettiva. La sistematica ridefinizione dei problemi permette agli attori di costruire la loro minaccia di defezione attorno alle loro competenze tecniche, di usare la loro abilità per affrontare l'incertezza, di definire aree di negoziazione e di creare posizioni di potere.
La ricerca qualitativa nelle organizzazioni. Teorie, tecniche, casi.
9788843017454
Carocci
ITALIA
Innovazione e dinamiche degli attori nella rete sociale: la storia di un boicottaggio di un nuovo sistema informativo in una piccola organizzazione / Macri', Diego Maria; M. R., Tagliaventi; Bertolotti, Fabiola. - STAMPA. - (2000), pp. 175-198.
Macri', Diego Maria; M. R., Tagliaventi; Bertolotti, Fabiola
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