L'osteoporosi, per l'elevato costo sociale dovuto alle fratture di cui è causa, rappresenta probabilmente il maggior problema di salute pubblica. La perdita di osso orale ha, in più, un'enorme importanza sulla qualità di vita dei pazienti, essendo presente in modo più o meno accentuato nel 90% degli individui anziani. Lo scopo di questo lavoro è stato quello di predisporre un modello animale di osteoporosi in cui valutare la perdita di osso orale e la sua possibile prevenzione tramite trattamento farmacologico. Ratti adulti Sprague-Dawley, dopo gonadectomia, vennero trattati con clodronato (maschi), con estrogeni (femmine), o con il solo veicolo per due mesi. Dopo fissaggio e inclusione in metacrilato delle ossa mandibolare e mascellare, le microradiografie delle sezioni seriate furono analizzate istomorfometricamente tramite Zeiss VIDAS. In entrambi i sessi, la quantità di osso compatto e spugnoso non variava significativamente nelle mandibole dei ratti gonadectomizzati, trattati farmacologicamente o meno, rispetto ai controlli. Solo il mascellare delle femmine ovariectomizzate presentava una porosità superiore, non diminuita dal trattamento con estrogeni. Questi risultati indicano che, contrariamente all'uomo, l'induzione di osteopenia sistemica mediante gonadectomia, a causa delle elevate sollecitazioni meccaniche gravanti sulle ossa del cavo orale, non è sufficiente a produrre nel ratto una consistente perdita di osso orale ma ad essa occorre associare un adeguato scarico meccanico della mandibola o del mascellare.Osteoporosis is a major public health problem, responsible for a great number of fractures, associated with devastating costs to society. In addition, oral bone loss has an enormous impact on the health quality of life of patients, affecting up to 90% of elderly individuals. The aim of this work was to elaborate an animal model of mandibular and maxillary osteoporosis in which to evaluate bone loss and possible prevention by pharmacological treatment. Six Sprague-Dawley rats were gonadectomized and treated with clodronate (male) or 17 beta-estradiol (female) for two months. Six gonadectomized and six sham-operated rats of both sexes were treated with placebo. The mandible and maxilla, fixed and methacrylate embedded, were serially sectioned, microradiographed and processed for histomorphometric analysis. Gonadectomy did not modify the amount of compact and trabecular bone in mandibles of rats of either sex, treated or not with clodronate or estrogens, compared to sham-operated rats. Compared to sham-operated rats, a 10-25% increase of bone porosity was found in the maxilla of ovariectomized rats, either receiving estrogens or not, while in male rats no difference among groups could be evidenced. The conclusion is drawn that rats, due to their peculiar masticatory habits yielding huge loads on oral bones, do not represent a suitable experimental model for studying oral bone loss related to skeletal osteoporosis. In order to worsen oral osteopenia it would be mandatory to combine gonadectomy with a mechanical unloading (i.e. after molar extraction) of mandibular or maxillary bone.

Induction and pharmacological treatment of oral osteopenia in rats / Zaffe, Davide; C., Paganelli; D., Cocchi. - In: MINERVA STOMATOLOGICA. - ISSN 0026-4970. - STAMPA. - 48:(1999), pp. 45-62.

Induction and pharmacological treatment of oral osteopenia in rats.

ZAFFE, Davide;
1999

Abstract

L'osteoporosi, per l'elevato costo sociale dovuto alle fratture di cui è causa, rappresenta probabilmente il maggior problema di salute pubblica. La perdita di osso orale ha, in più, un'enorme importanza sulla qualità di vita dei pazienti, essendo presente in modo più o meno accentuato nel 90% degli individui anziani. Lo scopo di questo lavoro è stato quello di predisporre un modello animale di osteoporosi in cui valutare la perdita di osso orale e la sua possibile prevenzione tramite trattamento farmacologico. Ratti adulti Sprague-Dawley, dopo gonadectomia, vennero trattati con clodronato (maschi), con estrogeni (femmine), o con il solo veicolo per due mesi. Dopo fissaggio e inclusione in metacrilato delle ossa mandibolare e mascellare, le microradiografie delle sezioni seriate furono analizzate istomorfometricamente tramite Zeiss VIDAS. In entrambi i sessi, la quantità di osso compatto e spugnoso non variava significativamente nelle mandibole dei ratti gonadectomizzati, trattati farmacologicamente o meno, rispetto ai controlli. Solo il mascellare delle femmine ovariectomizzate presentava una porosità superiore, non diminuita dal trattamento con estrogeni. Questi risultati indicano che, contrariamente all'uomo, l'induzione di osteopenia sistemica mediante gonadectomia, a causa delle elevate sollecitazioni meccaniche gravanti sulle ossa del cavo orale, non è sufficiente a produrre nel ratto una consistente perdita di osso orale ma ad essa occorre associare un adeguato scarico meccanico della mandibola o del mascellare.Osteoporosis is a major public health problem, responsible for a great number of fractures, associated with devastating costs to society. In addition, oral bone loss has an enormous impact on the health quality of life of patients, affecting up to 90% of elderly individuals. The aim of this work was to elaborate an animal model of mandibular and maxillary osteoporosis in which to evaluate bone loss and possible prevention by pharmacological treatment. Six Sprague-Dawley rats were gonadectomized and treated with clodronate (male) or 17 beta-estradiol (female) for two months. Six gonadectomized and six sham-operated rats of both sexes were treated with placebo. The mandible and maxilla, fixed and methacrylate embedded, were serially sectioned, microradiographed and processed for histomorphometric analysis. Gonadectomy did not modify the amount of compact and trabecular bone in mandibles of rats of either sex, treated or not with clodronate or estrogens, compared to sham-operated rats. Compared to sham-operated rats, a 10-25% increase of bone porosity was found in the maxilla of ovariectomized rats, either receiving estrogens or not, while in male rats no difference among groups could be evidenced. The conclusion is drawn that rats, due to their peculiar masticatory habits yielding huge loads on oral bones, do not represent a suitable experimental model for studying oral bone loss related to skeletal osteoporosis. In order to worsen oral osteopenia it would be mandatory to combine gonadectomy with a mechanical unloading (i.e. after molar extraction) of mandibular or maxillary bone.
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Induction and pharmacological treatment of oral osteopenia in rats / Zaffe, Davide; C., Paganelli; D., Cocchi. - In: MINERVA STOMATOLOGICA. - ISSN 0026-4970. - STAMPA. - 48:(1999), pp. 45-62.
Zaffe, Davide; C., Paganelli; D., Cocchi
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