La riontologizzazione della realtà determinata dall’espansione dell’Intelligenza Artificiale richiede un mutamento epistemologico: tale svolta risulta cogente con riguardo alla tutela del diritto alla salute e alla cura. Il saggio intende soffermarsi sulle implicazioni del ricorso ai dispositivi tecno-scientifici nel campo della protezione del benessere psico- fisico inteso come diritto sociale delle soggettività rilevanti, vagliando l’impiego dell’Intelligenza Artificiale in una prospettiva “rights-based”. Tale premessa teorica e metodologica permette di situare il tema dell’utilizzo dei dispositivi tecno-scientifici nell’alveo di un approccio improntato alla tutela dei diritti delle persone esposte ai processi di vulnerabilizzazione che derivano da una condizione di dipendenza o dall’insorgenza di patologie. In questa direzione, il contributo della filosofia del diritto si dispiega permeando in senso critico la riflessione bioetica e dotandola del compito di ridefinire il rapporto tra etica e diritto, a partire dalla necessità di adeguare la risposta giuridica alla problematicità dei casi.
La tutela dei diritti soggettivi come principio critico nel ricorso all'Intelligenza Artificiale: un riposizionamento del confine tra diritto ed etica / Pirosa, R.. - In: IUS ET SCIENTIA. - ISSN 2444-8478. - Número extraordinario. Monográfico "Tecnologìas, derechos, y atención a los cuidados de larga duración:Monografico(2025), pp. 33-51.
La tutela dei diritti soggettivi come principio critico nel ricorso all'Intelligenza Artificiale: un riposizionamento del confine tra diritto ed etica
Rosaria Pirosa
2025
Abstract
La riontologizzazione della realtà determinata dall’espansione dell’Intelligenza Artificiale richiede un mutamento epistemologico: tale svolta risulta cogente con riguardo alla tutela del diritto alla salute e alla cura. Il saggio intende soffermarsi sulle implicazioni del ricorso ai dispositivi tecno-scientifici nel campo della protezione del benessere psico- fisico inteso come diritto sociale delle soggettività rilevanti, vagliando l’impiego dell’Intelligenza Artificiale in una prospettiva “rights-based”. Tale premessa teorica e metodologica permette di situare il tema dell’utilizzo dei dispositivi tecno-scientifici nell’alveo di un approccio improntato alla tutela dei diritti delle persone esposte ai processi di vulnerabilizzazione che derivano da una condizione di dipendenza o dall’insorgenza di patologie. In questa direzione, il contributo della filosofia del diritto si dispiega permeando in senso critico la riflessione bioetica e dotandola del compito di ridefinire il rapporto tra etica e diritto, a partire dalla necessità di adeguare la risposta giuridica alla problematicità dei casi.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
La tutela dei diritti soggettivi come principio critico nel ricorso all_Intelligenza Artificiale.pdf
Accesso riservato
Tipologia:
VOR - Versione pubblicata dall'editore
Dimensione
3.22 MB
Formato
Adobe PDF
|
3.22 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
Pubblicazioni consigliate

I metadati presenti in IRIS UNIMORE sono rilasciati con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal, mentre i file delle pubblicazioni sono rilasciati con licenza Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0), salvo diversa indicazione.
In caso di violazione di copyright, contattare Supporto Iris





