Per la loro posizione geografica, le isole di Pantelleria e Lampedusa costituiscono un laboratorio di incredibile interesse non solo per lo studio dei processi di colonizzazione spontanea e di evoluzione delle piante in ambiente insulare, ma anche per la loro introduzione da parte dell’uomo. In un contesto generale di crescente interesse per la trasformazione degli ambienti naturali e dei paesaggi culturali e per la storia delle forme di utilizzo delle risorse in contesti micro-insulari, entrambe queste isole, situate tra la Sicilia e la Tunisia, rivestono infatti un interesse eccezionale anche da un punto di vista storico e archeologico. Grazie alla loro unicità per biodiversità e storia, entrambe le isole sono state oggetto del progetto didattico RESPIRE (2023-25- Research Educational and Storytelling Project in Italian Remote Ecosystems), finanziato dalla National Geographic Society. Obiettivo di RESPIRE è stato quello di ampliare le conoscenze degli studenti delle scuole medie e superiori sugli ecosistemi insulari locali tramite attività di citizen science. L’attività di educazione alle tematiche botaniche ha previsto una parte palinologica, con lezioni frontali e online, l’osservazione al microscopio della pioggia pollinica (estratta da muschi e da spille aerobiologiche costruite sull’isola insieme agli studenti) e il campionamento del polline da fiori e strobili durante le uscite didattiche. In collaborazione con Legambiente Sicilia, Ente Gestore della R.N.O. “Isola di Lampedusa”, e con il Laboratorio di Palinologia e Paleobotanica dell’Università di Modena e Reggio Emilia, si è deciso di portare avanti il campionamento della flora di Lampedusa, che ospita un gran numero di piante esclusive o rare a livello nazionale. La campagna di raccolta, tuttora in corso, mira a creare il primo atlante pollinico della flora isolana focalizzato sulle specie vegetali di maggiore interesse botanico dell’isola, in particolare le specie esclusive o endemiche (c. 40 taxa), che rappresenterebbe anche un prezioso materiale di confronto per future indagini in campo paleoambientale e di archeologia ambientale.

Oltre RESPIRE tra ricerca e citizen science: Creazione partecipata del primo atlante pollinico di Lampedusa / Torreggiani, I., Zappa, J., Florenzano, A., Giovannetti, F., Maraventano, G., Mercuri, A.M., Capriotti, M., Prazzi, E., Pasta, S.. - (2026). (RADICI: Ricerca in Archeobotanica: Dialoghi Interdisciplinari per Collaborazioni Innovative Online 3-4 giugno 2026) [10.5281/zenodo.20328159].

Oltre RESPIRE tra ricerca e citizen science: Creazione partecipata del primo atlante pollinico di Lampedusa

Irene Torreggiani
;
Jessica Zappa;Assunta Florenzano;Anna Maria Mercuri;
2026

Abstract

Per la loro posizione geografica, le isole di Pantelleria e Lampedusa costituiscono un laboratorio di incredibile interesse non solo per lo studio dei processi di colonizzazione spontanea e di evoluzione delle piante in ambiente insulare, ma anche per la loro introduzione da parte dell’uomo. In un contesto generale di crescente interesse per la trasformazione degli ambienti naturali e dei paesaggi culturali e per la storia delle forme di utilizzo delle risorse in contesti micro-insulari, entrambe queste isole, situate tra la Sicilia e la Tunisia, rivestono infatti un interesse eccezionale anche da un punto di vista storico e archeologico. Grazie alla loro unicità per biodiversità e storia, entrambe le isole sono state oggetto del progetto didattico RESPIRE (2023-25- Research Educational and Storytelling Project in Italian Remote Ecosystems), finanziato dalla National Geographic Society. Obiettivo di RESPIRE è stato quello di ampliare le conoscenze degli studenti delle scuole medie e superiori sugli ecosistemi insulari locali tramite attività di citizen science. L’attività di educazione alle tematiche botaniche ha previsto una parte palinologica, con lezioni frontali e online, l’osservazione al microscopio della pioggia pollinica (estratta da muschi e da spille aerobiologiche costruite sull’isola insieme agli studenti) e il campionamento del polline da fiori e strobili durante le uscite didattiche. In collaborazione con Legambiente Sicilia, Ente Gestore della R.N.O. “Isola di Lampedusa”, e con il Laboratorio di Palinologia e Paleobotanica dell’Università di Modena e Reggio Emilia, si è deciso di portare avanti il campionamento della flora di Lampedusa, che ospita un gran numero di piante esclusive o rare a livello nazionale. La campagna di raccolta, tuttora in corso, mira a creare il primo atlante pollinico della flora isolana focalizzato sulle specie vegetali di maggiore interesse botanico dell’isola, in particolare le specie esclusive o endemiche (c. 40 taxa), che rappresenterebbe anche un prezioso materiale di confronto per future indagini in campo paleoambientale e di archeologia ambientale.
2026
RADICI: Ricerca in Archeobotanica: Dialoghi Interdisciplinari per Collaborazioni Innovative
Online
3-4 giugno 2026
Torreggiani, Irene; Zappa, Jessica; Florenzano, Assunta; Giovannetti, Fabio; Maraventano, Giuseppe; Mercuri, Anna Maria; Capriotti, Martina; Prazzi, E...espandi
Oltre RESPIRE tra ricerca e citizen science: Creazione partecipata del primo atlante pollinico di Lampedusa / Torreggiani, I., Zappa, J., Florenzano, A., Giovannetti, F., Maraventano, G., Mercuri, A.M., Capriotti, M., Prazzi, E., Pasta, S.. - (2026). (RADICI: Ricerca in Archeobotanica: Dialoghi Interdisciplinari per Collaborazioni Innovative Online 3-4 giugno 2026) [10.5281/zenodo.20328159].
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
Pubblicazioni consigliate

Licenza Creative Commons
I metadati presenti in IRIS UNIMORE sono rilasciati con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal, mentre i file delle pubblicazioni sono rilasciati con licenza Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0), salvo diversa indicazione.
In caso di violazione di copyright, contattare Supporto Iris

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11380/1410788
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact