A partire da un quadro teorico relativo alle forme di rappresentazione nel solco dei Visual Studies, il presente contributo ha come oggetto la descrizione e l’analisi del progetto Obiettivo Lavoro, finanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (MIBAC) e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, attraverso il bando Cinema e Immagini per la Scuola. Il progetto ha previsto la strutturazione di attività laboratoriali di video-partecipato in alcune scuole del territorio modenese, proponendo a studenti e stu- dentesse la costruzione di Video CV come strumento di riflessione sulle forme di (auto)rappresentazione. Le attività laboratoriali fanno parte di un più ampio programma di attività, relative all’uso dell’audiovisivo come strumento per indagare il lavoro, promosse dalla Fondazione Marco Biagi di Modena. Nei paragrafi che seguono, si dettaglia il quadro teorico di riferimento, la descrizione delle attività progettuali e alcune considerazioni conclusive a partire dall’esperienza condotta nelle scuole.
«Obiettivo Lavoro»: riflessioni intorno a un’esperienza di video-partecipato a scuola / Costantini, Eleonora; Piscitelli, Giulia; Capalbi, Antonella; Di Francesca, Lorenza; Fabbri, Tommaso. - In: SCHOLÉ. - ISSN 2611-9978. - 2/2025:(2026), pp. 287-301.
«Obiettivo Lavoro»: riflessioni intorno a un’esperienza di video-partecipato a scuola
Eleonora Costantini
;Giulia Piscitelli;Antonella Capalbi;Tommaso Fabbri
2026
Abstract
A partire da un quadro teorico relativo alle forme di rappresentazione nel solco dei Visual Studies, il presente contributo ha come oggetto la descrizione e l’analisi del progetto Obiettivo Lavoro, finanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (MIBAC) e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, attraverso il bando Cinema e Immagini per la Scuola. Il progetto ha previsto la strutturazione di attività laboratoriali di video-partecipato in alcune scuole del territorio modenese, proponendo a studenti e stu- dentesse la costruzione di Video CV come strumento di riflessione sulle forme di (auto)rappresentazione. Le attività laboratoriali fanno parte di un più ampio programma di attività, relative all’uso dell’audiovisivo come strumento per indagare il lavoro, promosse dalla Fondazione Marco Biagi di Modena. Nei paragrafi che seguono, si dettaglia il quadro teorico di riferimento, la descrizione delle attività progettuali e alcune considerazioni conclusive a partire dall’esperienza condotta nelle scuole.Pubblicazioni consigliate

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