Introduzione L’allattamento esclusivo al seno è raccomandato dall’OMS nei primi sei mesi di vita del neonato, per i benefici comprovati sulla salute materno-infantile. Nonostante ciò, i tassi di allattamento esclusivo nei primi mesi post-partum rimangono subottimali in molti contesti ad alto reddito. Il puerperio rappresenta un momento critico, pertanto comprendere i determinanti precoci della cessazione dell’allattamento può guidare interventi efficaci a sostegno delle madri. Il presente studio si propone di analizzare il tasso di allattamento a un mese dal parto e di identificare fattori materni e neonatali associati alla sua interruzione. Metodi Lo studio rappresenta un’analisi secondaria di un’indagine finalizzata a identificare i determinanti della concentrazione di inquinanti ambientali nel latte materno. Utilizzando un disegno di studio trasversale, abbiamo reclutato diadi madre-neonato al momento del parto presso l’Unità di Ostetricia e Ginecologia dell’AOU di Modena nel periodo 2015-2017. Il tasso di allattamento al seno a un mese dal parto è stato rilevato al momento della raccolta del campione di latte materno. Le informazioni raccolte tramite questionario, comprendevano dati socio-demografici (età, cittadinanza, istruzione, area di residenza), clinici relativi alla gravidanza (BMI pre-gravidanza, uso di integratori, tipo di parto) e neonatali (sesso, età gestazionale, peso alla nascita, peso ed età alla raccolta del latte). È stata inoltre valutata la partecipazione ai corsi preparto. Risultati Su 310 partecipanti, 115 non hanno fornito un campione di latte materno a un mese dal parto: 20 per presunta scarsa produzione e quindi escluse dallo studio, e 95 per interruzione dell’allattamento. Hanno quindi contribuito con un campione di latte 195 donne. Il tasso di cessazione dell’allattamento a un mese è stato del 32,8% (95/290). Tra le donne che a un mese dal parto allattavano, il 71,8% (140/195) ha riferito allattamento esclusivo e il 28,2% (55/195) alimentazione mista. Il confronto delle caratteristiche delle 195 donne che allattavano con le 95 che hanno interrotto precocemente mostra come queste ultime presentavano un livello d’istruzione più basso, una minore partecipazione ai corsi preparto e una maggiore frequenza di parto cesareo. L’associazione tra cessazione dell’allattamento e parto cesareo, cosi come l’associazione con la mancata partecipazione a un corso preparto sono maggiori nelle donne alla prima gravidanza. Conclusioni I risultati dello studio evidenziano come le modalità di parto e un’adeguata educazione, sia scolastica che sanitaria, influenzino in modo rilevante l’avvio e la continuità dell’allattamento, sottolineando l’urgenza di interventi mirati all’educazione e al supporto, in particolare delle madri più vulnerabili, sin dal periodo prenatale.

Tasso di allattamento a un mese dal parto e fattori associati all’interruzione precoce: uno studio di prevalenza / Bargellini, Annalisa; Paduano, Stefania; Marchesi, Isabella; Elisabetta Casali, Maria; Ferrari, Angela; Frezza, Giuseppina; Righi, Elena; Filippini, Tommaso; Venturelli, Francesco. - In: JOURNAL OF PREVENTIVE MEDICINE AND HYGIENE. - ISSN 2421-4248. - 66:3 sup 1(2025), pp. 293-294. ( Congresso Nazionale Società Italiana Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI) Bologna, 22-25 ottobre 2025).

Tasso di allattamento a un mese dal parto e fattori associati all’interruzione precoce: uno studio di prevalenza

ANNALISA BARGELLINI;STEFANIA PADUANO;ISABELLA MARCHESI;ANGELA FERRARI;GIUSEPPINA FREZZA;ELENA RIGHI;TOMMASO FILIPPINI;
2025

Abstract

Introduzione L’allattamento esclusivo al seno è raccomandato dall’OMS nei primi sei mesi di vita del neonato, per i benefici comprovati sulla salute materno-infantile. Nonostante ciò, i tassi di allattamento esclusivo nei primi mesi post-partum rimangono subottimali in molti contesti ad alto reddito. Il puerperio rappresenta un momento critico, pertanto comprendere i determinanti precoci della cessazione dell’allattamento può guidare interventi efficaci a sostegno delle madri. Il presente studio si propone di analizzare il tasso di allattamento a un mese dal parto e di identificare fattori materni e neonatali associati alla sua interruzione. Metodi Lo studio rappresenta un’analisi secondaria di un’indagine finalizzata a identificare i determinanti della concentrazione di inquinanti ambientali nel latte materno. Utilizzando un disegno di studio trasversale, abbiamo reclutato diadi madre-neonato al momento del parto presso l’Unità di Ostetricia e Ginecologia dell’AOU di Modena nel periodo 2015-2017. Il tasso di allattamento al seno a un mese dal parto è stato rilevato al momento della raccolta del campione di latte materno. Le informazioni raccolte tramite questionario, comprendevano dati socio-demografici (età, cittadinanza, istruzione, area di residenza), clinici relativi alla gravidanza (BMI pre-gravidanza, uso di integratori, tipo di parto) e neonatali (sesso, età gestazionale, peso alla nascita, peso ed età alla raccolta del latte). È stata inoltre valutata la partecipazione ai corsi preparto. Risultati Su 310 partecipanti, 115 non hanno fornito un campione di latte materno a un mese dal parto: 20 per presunta scarsa produzione e quindi escluse dallo studio, e 95 per interruzione dell’allattamento. Hanno quindi contribuito con un campione di latte 195 donne. Il tasso di cessazione dell’allattamento a un mese è stato del 32,8% (95/290). Tra le donne che a un mese dal parto allattavano, il 71,8% (140/195) ha riferito allattamento esclusivo e il 28,2% (55/195) alimentazione mista. Il confronto delle caratteristiche delle 195 donne che allattavano con le 95 che hanno interrotto precocemente mostra come queste ultime presentavano un livello d’istruzione più basso, una minore partecipazione ai corsi preparto e una maggiore frequenza di parto cesareo. L’associazione tra cessazione dell’allattamento e parto cesareo, cosi come l’associazione con la mancata partecipazione a un corso preparto sono maggiori nelle donne alla prima gravidanza. Conclusioni I risultati dello studio evidenziano come le modalità di parto e un’adeguata educazione, sia scolastica che sanitaria, influenzino in modo rilevante l’avvio e la continuità dell’allattamento, sottolineando l’urgenza di interventi mirati all’educazione e al supporto, in particolare delle madri più vulnerabili, sin dal periodo prenatale.
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Bargellini, Annalisa; Paduano, Stefania; Marchesi, Isabella; Elisabetta Casali, Maria; Ferrari, Angela; Frezza, Giuseppina; Righi, Elena; Filippini, T...espandi
Tasso di allattamento a un mese dal parto e fattori associati all’interruzione precoce: uno studio di prevalenza / Bargellini, Annalisa; Paduano, Stefania; Marchesi, Isabella; Elisabetta Casali, Maria; Ferrari, Angela; Frezza, Giuseppina; Righi, Elena; Filippini, Tommaso; Venturelli, Francesco. - In: JOURNAL OF PREVENTIVE MEDICINE AND HYGIENE. - ISSN 2421-4248. - 66:3 sup 1(2025), pp. 293-294. ( Congresso Nazionale Società Italiana Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI) Bologna, 22-25 ottobre 2025).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11380/1399573
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