Il concetto di politica industriale è uno dei più controversi in economia. Sono oggetto di dissenso fra gli studiosi ed i policy maker non solo le modalità e gli effetti della politica industriale, ma anche la sua stessa definizione. In questo articolo ci concentreremo sulle politiche industriali «positive» così come definite da Jacquemin nel 1987. Non considereremo cioè in modo esplicito le politiche antitrust e le politiche di regolamentazione. In questo capitolo analizziamo i cambiamenti nella politica industriale indotti dalla globalizzazione e dall’evoluzione attuale dell’economia mondiale. Metteremo in evidenza gli elementi principali del cambiamento per mezzo di una breve analisi di alcuni paesi sviluppati, come gli Stati Uniti e alcuni paesi europei. Questa analisi ci permette di sollevare le questioni che ci sembrano più importanti attualmente riguardo alle azioni a favore dello sviluppo industriale: qual è il ruolo dello stato nell’economia globale di oggi? In quale misura vengono definite ed attuate le politiche industriali nel mondo, e per quali motivi? Qual è il livello d’intervento delle politiche industriali odierne (regionale, nazionale, internazionale)? Su quali strumenti focalizzare l’attenzione? Evidenzieremo come la definizione della politica industriale vari da caso a caso e dipenda dalle condizioni strutturali dei paesi ma anche come la politica industriale sia utilizzata oggi come strumento per affermare la potenza.
La creazione dei vantaggi competitivi: nuovi ruoli per la politica industriale / Prodi, Giorgio; Labory, Sandrine. - (2010), pp. 61-92.
La creazione dei vantaggi competitivi: nuovi ruoli per la politica industriale
PRODI, Giorgio;
2010
Abstract
Il concetto di politica industriale è uno dei più controversi in economia. Sono oggetto di dissenso fra gli studiosi ed i policy maker non solo le modalità e gli effetti della politica industriale, ma anche la sua stessa definizione. In questo articolo ci concentreremo sulle politiche industriali «positive» così come definite da Jacquemin nel 1987. Non considereremo cioè in modo esplicito le politiche antitrust e le politiche di regolamentazione. In questo capitolo analizziamo i cambiamenti nella politica industriale indotti dalla globalizzazione e dall’evoluzione attuale dell’economia mondiale. Metteremo in evidenza gli elementi principali del cambiamento per mezzo di una breve analisi di alcuni paesi sviluppati, come gli Stati Uniti e alcuni paesi europei. Questa analisi ci permette di sollevare le questioni che ci sembrano più importanti attualmente riguardo alle azioni a favore dello sviluppo industriale: qual è il ruolo dello stato nell’economia globale di oggi? In quale misura vengono definite ed attuate le politiche industriali nel mondo, e per quali motivi? Qual è il livello d’intervento delle politiche industriali odierne (regionale, nazionale, internazionale)? Su quali strumenti focalizzare l’attenzione? Evidenzieremo come la definizione della politica industriale vari da caso a caso e dipenda dalle condizioni strutturali dei paesi ma anche come la politica industriale sia utilizzata oggi come strumento per affermare la potenza.Pubblicazioni consigliate
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