Il phylum Kinorhyncha include più di 160 specie esclusivamente marine, rinvenute dall'intertidale fino alle profondità abissali. Per il nostro Paese sono note circa 50 specie, segnalate esclusivamente da autori stranieri. Il rinvenimento di numerosi Chinorinchi nel Golfo di Castellammare (Trapani), durante indagini volte a valutare l’effetto di allevamenti ittici sulla comunità meiobentonica, ci ha offerto l’opportunità di intraprendere uno studio tassonomico/sistematico di questi micrometazoi. I campioni, raccolti negli ultimi due anni, sono stati ottenuti sottocampionando il sedimento pelitico prelevato a 30-50 m di profondità con una benna Van Veen; la fauna è stata fissata in situ con formalina al 10% ed estratta in laboratorio mediante centrifugazione in gradiente di Ludox. I Chinorinchi sono stati montati in glicerina e studiati al microscopio ottico (DIC) oppure preparati per l’osservazione al SEM. In più della metà dei siti analizzati (17) i Chinorinchi sono risultati terzi per abbondanza numerica (max 369,3 ± 110,9 ind./10 cm2) preceduti solo da Nematodi e Copepodi. In tutto sono state identificate una decina di specie, appartenenti a sette generi e cinque famiglie. Di particolare rilevanza è la scoperta di alcune specie nuove per la scienza ed il primo rinvenimento in Mediterraneo del genere Condyloderes. Importante è inoltre il ritrovamento di alcuni esemplari del raro genere Semnoderes, poiché ciò consentirà una migliore valutazione delle caratteristiche morfologiche del taxon basate su indagini al SEM. In considerazione anche della limitata area investigata i risultati della nostra ricerca costituiscono certamente uno stimolo ad approfondire le conoscenze di questo taxon nel nostro Paese.

Chinorinchi dalla Sicilia nord-occidentale / DAL ZOTTO, M; Neuhaus, B; Todaro, M A. - (2008). ((Intervento presentato al convegno 69 Congresso Unione Zoologica Italiana tenutosi a Senigallia, Italy.

Chinorinchi dalla Sicilia nord-occidentale

DAL ZOTTO M;
2008-01-01

Abstract

Il phylum Kinorhyncha include più di 160 specie esclusivamente marine, rinvenute dall'intertidale fino alle profondità abissali. Per il nostro Paese sono note circa 50 specie, segnalate esclusivamente da autori stranieri. Il rinvenimento di numerosi Chinorinchi nel Golfo di Castellammare (Trapani), durante indagini volte a valutare l’effetto di allevamenti ittici sulla comunità meiobentonica, ci ha offerto l’opportunità di intraprendere uno studio tassonomico/sistematico di questi micrometazoi. I campioni, raccolti negli ultimi due anni, sono stati ottenuti sottocampionando il sedimento pelitico prelevato a 30-50 m di profondità con una benna Van Veen; la fauna è stata fissata in situ con formalina al 10% ed estratta in laboratorio mediante centrifugazione in gradiente di Ludox. I Chinorinchi sono stati montati in glicerina e studiati al microscopio ottico (DIC) oppure preparati per l’osservazione al SEM. In più della metà dei siti analizzati (17) i Chinorinchi sono risultati terzi per abbondanza numerica (max 369,3 ± 110,9 ind./10 cm2) preceduti solo da Nematodi e Copepodi. In tutto sono state identificate una decina di specie, appartenenti a sette generi e cinque famiglie. Di particolare rilevanza è la scoperta di alcune specie nuove per la scienza ed il primo rinvenimento in Mediterraneo del genere Condyloderes. Importante è inoltre il ritrovamento di alcuni esemplari del raro genere Semnoderes, poiché ciò consentirà una migliore valutazione delle caratteristiche morfologiche del taxon basate su indagini al SEM. In considerazione anche della limitata area investigata i risultati della nostra ricerca costituiscono certamente uno stimolo ad approfondire le conoscenze di questo taxon nel nostro Paese.
69 Congresso Unione Zoologica Italiana
Senigallia, Italy
DAL ZOTTO, M; Neuhaus, B; Todaro, M A
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11380/1253986
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