Un uomo di 78 anni giungeva alla nostra osservazione per una lesione della regione temporale destra che riferiva essere presente da più di 1 anno, ma che negli ultimi mesi era aumentata di dimensioni e facilmente andava incontro a sanguinamento. L’esame obiettivo evidenziava una lesione rotondeggiante delle dimensioni di 3 cm con area ulcerata centrale, pigmentazione grigio-blu e bordi lievemente rilevati, eritematosi, con fine desquamazione biancastra. All’esame dermoscopico si osservava un’area centrale ulcerata ed alla periferia aree prive di struttura bianco-rosa, aree irregolari bianco brillante, alcuni vasi dilatati ed aree eccentriche grigio-blu con velo. Veniva, quindi, posta diagnosi differenziale tra melanoma e carcinoma basocellulare pigmentato. La lesione veniva sottoposta ad escissione chirurgica per esame istologico che rivelava proliferazione di cellule squamose atipiche, melanociti, melanofagi e depositi di melanina. Tale quadro risultava compatibile con un carcinoma squamocellulare pigmentato. Si tratta di una variante che, seppur rara (0,01-7% di tutti i carcinomi squamocellulari), dovrebbe essere presa in considerazione nelle diagnosi differenziale di lesioni pigmentate cutanee benigne, come il melanoacantoma, e maligne, quali il melanoma ed il carcinoma basocellulare pigmentato.
Non ti scordar di me / DI TULLIO, Francesca; Mandel, Victor Desmond; Francomano, Mariangela; Farnetani, Francesca; Pellacani, Giovanni. - (2018). (Intervento presentato al convegno 93° Congresso Nazionale SIDeMaST tenutosi a Verona nel 23-26 Maggio 2018).
Non ti scordar di me
DI TULLIO, Francesca;MANDEL, Victor Desmond
;FRANCOMANO, Mariangela;FARNETANI, Francesca;PELLACANI, Giovanni
2018
Abstract
Un uomo di 78 anni giungeva alla nostra osservazione per una lesione della regione temporale destra che riferiva essere presente da più di 1 anno, ma che negli ultimi mesi era aumentata di dimensioni e facilmente andava incontro a sanguinamento. L’esame obiettivo evidenziava una lesione rotondeggiante delle dimensioni di 3 cm con area ulcerata centrale, pigmentazione grigio-blu e bordi lievemente rilevati, eritematosi, con fine desquamazione biancastra. All’esame dermoscopico si osservava un’area centrale ulcerata ed alla periferia aree prive di struttura bianco-rosa, aree irregolari bianco brillante, alcuni vasi dilatati ed aree eccentriche grigio-blu con velo. Veniva, quindi, posta diagnosi differenziale tra melanoma e carcinoma basocellulare pigmentato. La lesione veniva sottoposta ad escissione chirurgica per esame istologico che rivelava proliferazione di cellule squamose atipiche, melanociti, melanofagi e depositi di melanina. Tale quadro risultava compatibile con un carcinoma squamocellulare pigmentato. Si tratta di una variante che, seppur rara (0,01-7% di tutti i carcinomi squamocellulari), dovrebbe essere presa in considerazione nelle diagnosi differenziale di lesioni pigmentate cutanee benigne, come il melanoacantoma, e maligne, quali il melanoma ed il carcinoma basocellulare pigmentato.File | Dimensione | Formato | |
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