Some issues, including the interactive dimension that characterizes the digital sphere, the perceptual-relational aspects that define our relationship with technological devices, as well as the reconfiguration of the sensitive experience related to the increasingly pervasive mediation processed by digital technologies have contributed to define the aesthetic debate of the last decade. However, the proposals of pedagogical practices that can be defined as aesthetic education curricula in the digital age are very limited, especially when referring to the ealry childhood. This contribution addresses various issues, from the change in the paradigm of the image to the question of the relationships between aesthetics and the advent of digital technologies, from the development of the paradigm of visual literacy to the growing aesthetic interest for digital media, connecting them with the educational and pedagogical aspects that concern them most. Among these, digital storytelling has been identified as a relevant practice. In fact, it has been Intended as a didactic method centred on narrative aspects that imply, at the same time, the reflection and development of critical skills on the use of different media and on the processes of interpretation and use of images. Digital storytelling projects can be, especially when carried out in immersive contexts, experiences that can respond, at least in part, to the need to renew the paradigm of aesthetic education as it is configured in the digital age. The research carried out during the experimental phase, which refers to a research project involving more than 600 children in 17 kindergartens, is a possible innovative activites directed to the field of early childhood education, aimed to develop skills related to the fruition, production and processing of images and narratives, as well as the development of symbolic-perceptive skills, useful to encourage an active use and generative way of making use of digital technologies.

Alcune tematiche, tra cui la dimensione interattiva che caratterizza il digitale, gli aspetti percettivo-relazionali che definiscono il nostro rapporto con i dispositivi tecnologici, nonché la riconfigurazione dell’esperienza sensibile legata ai processi di mediazione sempre più pervasivi delle tecnologie digitali hanno contribuito a definire il dibattito estetico dell’ultimo decennio. Tuttavia, le elaborazioni e le proposte di pratiche pedagogiche in grado di configurarsi come percorsi di educazione estetica nell’era digitale e dell’iconosfera sono tutt’oggi poco numerose, soprattutto qualora si faccia riferimento all’ambito prescolare. Il presente contributo affronta pertanto varie tematiche, dal mutamento del paradigma dell’immagine alla questione dei rapporti che intercorrono tra l’estetica e l’avvento delle tecnologie digitali, dallo sviluppo del paradigma della visual literacy al crescente interesse estetico nei confronti della tematizzazione della questione dei media digitali, mettendoli in connessione con gli aspetti didattici e pedagogici che li riguardano maggiormente. Tra questi è stato individuato, in particolare, il digital storytelling, inteso come metodo didattico centrato su aspetti narrativi che implicano, alla stesso tempo, la riflessione e lo sviluppo di competenze critiche sull’uso di diversi media e sui processi di interpretazione e utilizzo delle immagini. I progetti di realizzazione di narrazioni digitali possono infatti risultare, soprattutto laddove realizzato in contesti immersivi, esperienze in grado di rispondere, almeno in parte, alla necessità del rinnovarsi del paradigma dell’educazione estetica per come va configurandosi nell’era digitale. Le ricerche realizzate nel corso della fase sperimentale, che fanno riferimento a un progetto di ricerca che ha coinvolto più di 600 bambini in 17 scuole dell’infanzia, si pongono come possibili percorsi innovativi, diretti all’ambito dell’educazione della prima infanzia, finalizzati a strutturare

Educazione estetica e digital storytelling nella scuola dell’infanzia. Nuove prospettive educative in ambienti di apprendimento supportati dalle tecnologie digitali / Lorenzo Manera - : . , 2020 Mar 06. ((32. ciclo, Anno Accademico 2018/2019.

Educazione estetica e digital storytelling nella scuola dell’infanzia. Nuove prospettive educative in ambienti di apprendimento supportati dalle tecnologie digitali.

MANERA, LORENZO
2020-03-06

Abstract

Alcune tematiche, tra cui la dimensione interattiva che caratterizza il digitale, gli aspetti percettivo-relazionali che definiscono il nostro rapporto con i dispositivi tecnologici, nonché la riconfigurazione dell’esperienza sensibile legata ai processi di mediazione sempre più pervasivi delle tecnologie digitali hanno contribuito a definire il dibattito estetico dell’ultimo decennio. Tuttavia, le elaborazioni e le proposte di pratiche pedagogiche in grado di configurarsi come percorsi di educazione estetica nell’era digitale e dell’iconosfera sono tutt’oggi poco numerose, soprattutto qualora si faccia riferimento all’ambito prescolare. Il presente contributo affronta pertanto varie tematiche, dal mutamento del paradigma dell’immagine alla questione dei rapporti che intercorrono tra l’estetica e l’avvento delle tecnologie digitali, dallo sviluppo del paradigma della visual literacy al crescente interesse estetico nei confronti della tematizzazione della questione dei media digitali, mettendoli in connessione con gli aspetti didattici e pedagogici che li riguardano maggiormente. Tra questi è stato individuato, in particolare, il digital storytelling, inteso come metodo didattico centrato su aspetti narrativi che implicano, alla stesso tempo, la riflessione e lo sviluppo di competenze critiche sull’uso di diversi media e sui processi di interpretazione e utilizzo delle immagini. I progetti di realizzazione di narrazioni digitali possono infatti risultare, soprattutto laddove realizzato in contesti immersivi, esperienze in grado di rispondere, almeno in parte, alla necessità del rinnovarsi del paradigma dell’educazione estetica per come va configurandosi nell’era digitale. Le ricerche realizzate nel corso della fase sperimentale, che fanno riferimento a un progetto di ricerca che ha coinvolto più di 600 bambini in 17 scuole dell’infanzia, si pongono come possibili percorsi innovativi, diretti all’ambito dell’educazione della prima infanzia, finalizzati a strutturare
Aesthetic education and digital storytelling in early childhood education. New educational perspectives in learning environments supported by digital technologies.
CONTINI, Annamaria
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