Our presentation is based on a recent study focussing on phraseological disambiguation in a lexicographic project addressing advanced learners of Italian (DIMUCCIO-FAILLA/ GIACOMINI 2017). In the model proposed for the Italian language, patterns of usage (SINCLAIR 1996) identify word meanings, whereas a system of phraseological meaning disambiguators is developed at different levels of semantic specification to logically lead the user towards the needed data. We aim to apply this model to French and compare the entries of the verbs seguire (IT) and suivre (FR) in order 1) to test the validity of our corpus-based method (cf. HANKS 2004) for the identification of the different levels of phraseological disambiguation, 2) to refine microstructural and data properties of the Italian entry on the grounds of contrastive analysis, and 3) to verify the adequacy of phraseological contents for language learners (cf. MEUNIER/GRANGER 2008). Identification method, features and function of phraseological disambiguators will be explained in detail. The Italian and French lexicographic entries display a broad correspondence for what concerns meaning and phraseology distribution (v. MEJRI/ GROSS 2016) at all levels of disambiguation: ontology, sense clusters, senses, and subsenses.

La presentazione si basa su un recente studio relativo ai disambiguatori fraseologici in un progetto lessicografico per la lingua italiana, orientato ad un pubblico di apprendenti avanzati (DIMUCCIO-FAILLA/ GIACOMINI 2017). Il modello italiano, in cui pattern d’uso (SINCLAIR 1996) identificano le accezioni di una parola, prevede un sistema di disambiguazione fraseologica dei significati, che si sviluppa su vari livelli di specificità semantica e guida così l’utente in modo logico verso i dati desiderati. La presentazione si ripropone di applicare questo modello alla lingua francese e, sull’esempio dei verbi seguire e suivre, di confrontare le due lingue con un triplice scopo: 1) testare la validità del metodo corpus-based (cfr. HANKS 2004) per l’identificazione dei vari livelli di disambiguazione fraseologica; 2) raffinare, sulla base dell’analisi contrastiva, microstruttura e dati dell’entrata italiana; 3) verificare l’adeguatezza dei contenuti fraseologici per un pubblico di apprendenti (cfr. MEUNIER/GRANGER 2008). Metodo di identificazione, caratteristiche e funzione dei disambiguatori fraseologici verranno puntualmente illustrati. Le due entrate lessicografiche mettono in luce un’ampia corrispondenza tra italiano e francese per ciò che concerne sia la distribuzione dei significati (v. MEJRI/ GROSS 2016) che quella dei fraseologismi su tutti i livelli di disambiguazione: ontologico, dei cluster di accezioni, delle accezioni e delle sottoaccezioni.

I disambiguatori fraseologici nella lessicografia di apprendimento: una proposta per l'italiano e il francese / Orlandi, Adriana; Giacomini, Laura; Di Muccio-Failla, Paolo. - In: REPÈRES DORIF. - ISSN 2239-5067. - 18:(2019), pp. web-web.

I disambiguatori fraseologici nella lessicografia di apprendimento: una proposta per l'italiano e il francese

Adriana Orlandi
;
2019

Abstract

La presentazione si basa su un recente studio relativo ai disambiguatori fraseologici in un progetto lessicografico per la lingua italiana, orientato ad un pubblico di apprendenti avanzati (DIMUCCIO-FAILLA/ GIACOMINI 2017). Il modello italiano, in cui pattern d’uso (SINCLAIR 1996) identificano le accezioni di una parola, prevede un sistema di disambiguazione fraseologica dei significati, che si sviluppa su vari livelli di specificità semantica e guida così l’utente in modo logico verso i dati desiderati. La presentazione si ripropone di applicare questo modello alla lingua francese e, sull’esempio dei verbi seguire e suivre, di confrontare le due lingue con un triplice scopo: 1) testare la validità del metodo corpus-based (cfr. HANKS 2004) per l’identificazione dei vari livelli di disambiguazione fraseologica; 2) raffinare, sulla base dell’analisi contrastiva, microstruttura e dati dell’entrata italiana; 3) verificare l’adeguatezza dei contenuti fraseologici per un pubblico di apprendenti (cfr. MEUNIER/GRANGER 2008). Metodo di identificazione, caratteristiche e funzione dei disambiguatori fraseologici verranno puntualmente illustrati. Le due entrate lessicografiche mettono in luce un’ampia corrispondenza tra italiano e francese per ciò che concerne sia la distribuzione dei significati (v. MEJRI/ GROSS 2016) che quella dei fraseologismi su tutti i livelli di disambiguazione: ontologico, dei cluster di accezioni, delle accezioni e delle sottoaccezioni.
25-lug-2019
18
web
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I disambiguatori fraseologici nella lessicografia di apprendimento: una proposta per l'italiano e il francese / Orlandi, Adriana; Giacomini, Laura; Di Muccio-Failla, Paolo. - In: REPÈRES DORIF. - ISSN 2239-5067. - 18:(2019), pp. web-web.
Orlandi, Adriana; Giacomini, Laura; Di Muccio-Failla, Paolo
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