L’informazione può essere considerata come pietra angolare su cui è centrata l’evoluzione tecnologica. Oggi, rispetto al passato, sembra potersi intravedere una sorta di rovesciamento di senso rispetto alle evoluzioni tecnologiche precedenti che vedevano l’informazione agire sulle tecnologie ma non il contrario. Oggi sembra invece che sia la tecnologia ad agire sull’informazione trattando quest’ultima alla stregua di una materia prima in un processo produttivo. Come osservato all’inizio del ventesimo secolo dall’economista Shumpeter i più significativi progressi in campo economico sono stati, non di rado, basati su quello che egli stesso definisce processo di “distruzione creativa” ad opera di imprenditori illuminati e per mezzo di soluzioni tecnologiche. E’ oggigiorno indubbio che le nuove tecnologie digitali rivestiranno un ruolo centrale ed avranno un impatto profondo nei sistemi capitalistici avanzati. Siamo oggi difronte a quello che è già stato definito il nuovo capitalismo basato sull’industry 4.0. Le tecnologie con le loro molteplici forme e funzionalità andranno ad impattare sui molteplici ambiti della vita quotidiana delle persone, dei professionisti, delle aziende. Le nuove tecnologie digitali avranno un impatto profondo nell'ambito di almeno quattro direttrici di sviluppo. La prima relativa ala gestione dei dati e alla connettività, mediante i Big Data, internet e la tecnologia di tipo cloud; la seconda relativa agli analitycs, e l’intelligenza artificiale, mediante la quale compiti ed attività vengono automatizzate; la terza direttrice di sviluppo è l’interazione uomo-macchina. Infine il delicato e centrale del passaggio dal digitale al “reale” (McKensey, 2013). La capacità dei manager di “utilizzare” al meglio le nuove tecnologie digitali e sfruttarne le opportunità impone modelli di business che presuppongano, evidentemente, ampie competenze di carattere informatico che completino quelle consolidate di carattere economico-aziendali.

La figura del professionista tra conoscenza aziendale ed informatica in una visione prospettica / Iacoviello, G; Capodaglio, A; Lazzini, A. - In: CONTROLLO DI GESTIONE. - ISSN 2532-1854. - 4:(2017), pp. 34-40.

La figura del professionista tra conoscenza aziendale ed informatica in una visione prospettica

Lazzini A
2017

Abstract

L’informazione può essere considerata come pietra angolare su cui è centrata l’evoluzione tecnologica. Oggi, rispetto al passato, sembra potersi intravedere una sorta di rovesciamento di senso rispetto alle evoluzioni tecnologiche precedenti che vedevano l’informazione agire sulle tecnologie ma non il contrario. Oggi sembra invece che sia la tecnologia ad agire sull’informazione trattando quest’ultima alla stregua di una materia prima in un processo produttivo. Come osservato all’inizio del ventesimo secolo dall’economista Shumpeter i più significativi progressi in campo economico sono stati, non di rado, basati su quello che egli stesso definisce processo di “distruzione creativa” ad opera di imprenditori illuminati e per mezzo di soluzioni tecnologiche. E’ oggigiorno indubbio che le nuove tecnologie digitali rivestiranno un ruolo centrale ed avranno un impatto profondo nei sistemi capitalistici avanzati. Siamo oggi difronte a quello che è già stato definito il nuovo capitalismo basato sull’industry 4.0. Le tecnologie con le loro molteplici forme e funzionalità andranno ad impattare sui molteplici ambiti della vita quotidiana delle persone, dei professionisti, delle aziende. Le nuove tecnologie digitali avranno un impatto profondo nell'ambito di almeno quattro direttrici di sviluppo. La prima relativa ala gestione dei dati e alla connettività, mediante i Big Data, internet e la tecnologia di tipo cloud; la seconda relativa agli analitycs, e l’intelligenza artificiale, mediante la quale compiti ed attività vengono automatizzate; la terza direttrice di sviluppo è l’interazione uomo-macchina. Infine il delicato e centrale del passaggio dal digitale al “reale” (McKensey, 2013). La capacità dei manager di “utilizzare” al meglio le nuove tecnologie digitali e sfruttarne le opportunità impone modelli di business che presuppongano, evidentemente, ampie competenze di carattere informatico che completino quelle consolidate di carattere economico-aziendali.
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La figura del professionista tra conoscenza aziendale ed informatica in una visione prospettica / Iacoviello, G; Capodaglio, A; Lazzini, A. - In: CONTROLLO DI GESTIONE. - ISSN 2532-1854. - 4:(2017), pp. 34-40.
Iacoviello, G; Capodaglio, A; Lazzini, A
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