L’Appennino Settentrionale è caratterizzato dalla presenza di numerose frane con Deformazione Gravitativa Profonda di Versante (DGPV), a carattere cinematico lento. Una di queste interessa il versante di Berceto e presenta un’estensione di 3-4 km223 , una profondità di oltre 100 metri e un tasso di movimento nell’ordine di alcuni mm/anno, coinvolgendo l’intero abitato ed un tratto dell’Autostrada della Cisa (A15). La Regione Emilia-Romagna ha avviato, da alcuni anni, campagne di indagini geognostiche e geofisiche per la definizione del modello geologico e geotecnico di tale fenomeno. Le caratteristiche geometriche della massa coinvolta hanno reso necessaria indagini geofisiche di superficie (geoelettrica e sismica) e sondaggi geognostici indispensabili per la taratura puntuale dei dati indiretti e per l’installazione di strumentazioni inclinometriche, estensimetriche-assestimetriche e piezometriche. I risultati, interpretati alla luce delle evidenze stratigrafiche hanno consentito, congiuntamente ai dati idrogeologici e di monitoraggio degli spostamenti, la ricostruzione di un primo modello geologico e geotecnico.
Integrazione tra indagini geofisiche e geognostiche per la definizione di un modello geologico e geotecnico di grandi frane profonde: il caso di Berceto nell’Appennino Settentrionale / Ambanelli, A.; Ambrogio, A.; Baldi, A. M.; Bianchi, F.; Corsini, Alessandro; De Luca, J.; Deiana, Manuela; Diena, M.; Larini, G.; Lopardo, L.; Malaguti, C.; Mencarini, S.; Ronchetti, Francesco; Roverselli, D.; Truffelli, G.; Vescovi, P.. - STAMPA. - (2014), pp. 295-302. (Intervento presentato al convegno XXV Convegno Nazionale di Geotecnica: LA GEOTECNICA NELLA DIFESA DEL TERRITORIO E DELLE INFRASTRUTTURE DAI RISCHI NATURALI tenutosi a Baveno (Italia) nel 4-6 Giugno 2014).
Integrazione tra indagini geofisiche e geognostiche per la definizione di un modello geologico e geotecnico di grandi frane profonde: il caso di Berceto nell’Appennino Settentrionale
CORSINI, Alessandro;DEIANA, MANUELA;RONCHETTI, Francesco;
2014
Abstract
L’Appennino Settentrionale è caratterizzato dalla presenza di numerose frane con Deformazione Gravitativa Profonda di Versante (DGPV), a carattere cinematico lento. Una di queste interessa il versante di Berceto e presenta un’estensione di 3-4 km223 , una profondità di oltre 100 metri e un tasso di movimento nell’ordine di alcuni mm/anno, coinvolgendo l’intero abitato ed un tratto dell’Autostrada della Cisa (A15). La Regione Emilia-Romagna ha avviato, da alcuni anni, campagne di indagini geognostiche e geofisiche per la definizione del modello geologico e geotecnico di tale fenomeno. Le caratteristiche geometriche della massa coinvolta hanno reso necessaria indagini geofisiche di superficie (geoelettrica e sismica) e sondaggi geognostici indispensabili per la taratura puntuale dei dati indiretti e per l’installazione di strumentazioni inclinometriche, estensimetriche-assestimetriche e piezometriche. I risultati, interpretati alla luce delle evidenze stratigrafiche hanno consentito, congiuntamente ai dati idrogeologici e di monitoraggio degli spostamenti, la ricostruzione di un primo modello geologico e geotecnico.File | Dimensione | Formato | |
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