Il saggio muove dalla ricognizione dei profili di elevata complessità e delle contraddizioni che caratterizzano, in prospettiva comparata, il tema dell’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro. Le economie più avanzate registrano infatti, nel complesso, un progressivo innalzamento dell’età di ingresso dei giovani nel mercato del lavoro che solleva non pochi problemi di carattere economico e sociale; per contro le economie dei Paesi in via di sviluppo presentano fenomeni propri delle fasi che hanno contrassegnato la nascita del moderno diritto del lavoro, legati ad un massiccio sfruttamento della forza-lavoro giovanile e minorile che, non di rado, risulta coinvolta in imponenti flussi migratori verso le aree geografiche più sviluppate. Seguendo una metodologia comparata, coordinata con i dati economici emergenti dalle più recenti indagini condotte dall’ILO e dall’OECD, gli AA. si propongono di individuare una chiave interpretativa che consenta di affrontare in modo unitario, su scala globale, il problema dell’occupazione giovanile e le sue interrelazioni con i temi della produttività e dell’investimento in capitale umano. La tesi è che tale chiave di lettura possa essere rinvenuta nel concetto di transizione scuola-lavoro, relegato finora ad un ruolo marginale nel dibattito delle relazioni industriali e del diritto del lavoro in particolare.
La sfida della occupazione giovanile nel mercato globale tra produttività del lavoro e investimento in capitale umano / Senatori, Iacopo; Tiraboschi, Michele. - In: DIRITTO DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI. - ISSN 1121-8762. - STAMPA. - XVIII:3(2008), pp. 648-677.
La sfida della occupazione giovanile nel mercato globale tra produttività del lavoro e investimento in capitale umano
Senatori, Iacopo;Tiraboschi, Michele
2008
Abstract
Il saggio muove dalla ricognizione dei profili di elevata complessità e delle contraddizioni che caratterizzano, in prospettiva comparata, il tema dell’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro. Le economie più avanzate registrano infatti, nel complesso, un progressivo innalzamento dell’età di ingresso dei giovani nel mercato del lavoro che solleva non pochi problemi di carattere economico e sociale; per contro le economie dei Paesi in via di sviluppo presentano fenomeni propri delle fasi che hanno contrassegnato la nascita del moderno diritto del lavoro, legati ad un massiccio sfruttamento della forza-lavoro giovanile e minorile che, non di rado, risulta coinvolta in imponenti flussi migratori verso le aree geografiche più sviluppate. Seguendo una metodologia comparata, coordinata con i dati economici emergenti dalle più recenti indagini condotte dall’ILO e dall’OECD, gli AA. si propongono di individuare una chiave interpretativa che consenta di affrontare in modo unitario, su scala globale, il problema dell’occupazione giovanile e le sue interrelazioni con i temi della produttività e dell’investimento in capitale umano. La tesi è che tale chiave di lettura possa essere rinvenuta nel concetto di transizione scuola-lavoro, relegato finora ad un ruolo marginale nel dibattito delle relazioni industriali e del diritto del lavoro in particolare.File | Dimensione | Formato | |
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