La yessotossina (YTX) è un composto polietere solfatato isolato per la prima volta dalla ghiandola digestiva del mollusco bivalve Patinopecten yessonsis e prodotto da diverse specie di alghe. La prima dimostrazione della presenza di YTX in mitili dell’Adriatico risale al giugno del 1995. Inizialmente inclusa nel gruppo delle tossine diarroiche, la YTX mostra bassissima tossicità in seguito a somministrazione per via orale e non è in grado di provocare diarrea nell’uomo. Esperimenti condotti nel topo hanno dimostrato che la tossina è letale in seguito ad inoculazione intraperitoneo, mentre la sua tossicità acuta per os è discussa. Evidenze ottenute in vitro hanno indicato che l’esposizione di cellule di origine umana o murina a YTX induce alterazioni cellulari con conseguente morte, frequentemente per apoptosi. Studi successivi hanno dimostrato che YTX modifica le strutture responsabili dell’adesione cellula-cellula con accumulo di un frammento di caderina E, alterandone la sua interazione con le catenine, cui segue una forte perdita di adesione cellulare. In questo studio abbiamo valutato gli effetti della YTX sul macrofago. I risultati ottenuti dimostrano che l’esposizione di cellule macrofagiche J774 a YTX (1 nM per 36 ore) ne riduce fortemente la vitalità in vitro. Il trattamento per periodi più brevi (12 ore) non è letale per la cellula, ma ne altera significativamente la funzionalità diminuendone la capacità di fagocitare in vitro cellule di Candida albicans. Questo fenomeno potrebbe coinvolgere alterazioni al citoscheletro della cellula macrofagica, in quanto l’organizzazione di F-actina, rilevata mediante microscopia a fluorescenza, risulta essere marcatamente modificata in cellule esposte a YTX. Studi paralleli dimostrano che cellule J774 trattate con YTX ed esposte a Candida hanno una marcata inibizione nella maturazione del fagosoma, in seguito ad ingestione dei lieviti. Al contrario, cellule esposte a YTX producono livelli di citochine (TNF-α, MIP-1α e MIP-2) significativamente più elevati di quelli osservati con cellule non trattate. Nel loro insieme i risultati di questo studio indicano che YTX svolge un ruolo immunosoppressore nei confronti della cellula macrofagica.

EFFETTI DELLA TOSSINA DI ORIGINE ALGALE YESSOTOSSINA (YTX) SULLA ATTIVITA’ DEL MACROFAGO / Orsi, Carlotta Francesca; Colombari, Bruna; Rossini, Gian Paolo; Callegari, Federica; Martino, Antonio; Blasi, Elisabetta; Peppoloni, Samuele. - STAMPA. - 36:(2008), pp. 00-00. ((Intervento presentato al convegno 36° Congresso Nazionale della Società Ialiana di Microbiologia tenutosi a Roma nel 12-15 Settembre 2008.

EFFETTI DELLA TOSSINA DI ORIGINE ALGALE YESSOTOSSINA (YTX) SULLA ATTIVITA’ DEL MACROFAGO

ORSI, Carlotta Francesca;COLOMBARI, Bruna;ROSSINI, Gian Paolo;CALLEGARI, Federica;MARTINO, Antonio;BLASI, Elisabetta;PEPPOLONI, Samuele
2008

Abstract

La yessotossina (YTX) è un composto polietere solfatato isolato per la prima volta dalla ghiandola digestiva del mollusco bivalve Patinopecten yessonsis e prodotto da diverse specie di alghe. La prima dimostrazione della presenza di YTX in mitili dell’Adriatico risale al giugno del 1995. Inizialmente inclusa nel gruppo delle tossine diarroiche, la YTX mostra bassissima tossicità in seguito a somministrazione per via orale e non è in grado di provocare diarrea nell’uomo. Esperimenti condotti nel topo hanno dimostrato che la tossina è letale in seguito ad inoculazione intraperitoneo, mentre la sua tossicità acuta per os è discussa. Evidenze ottenute in vitro hanno indicato che l’esposizione di cellule di origine umana o murina a YTX induce alterazioni cellulari con conseguente morte, frequentemente per apoptosi. Studi successivi hanno dimostrato che YTX modifica le strutture responsabili dell’adesione cellula-cellula con accumulo di un frammento di caderina E, alterandone la sua interazione con le catenine, cui segue una forte perdita di adesione cellulare. In questo studio abbiamo valutato gli effetti della YTX sul macrofago. I risultati ottenuti dimostrano che l’esposizione di cellule macrofagiche J774 a YTX (1 nM per 36 ore) ne riduce fortemente la vitalità in vitro. Il trattamento per periodi più brevi (12 ore) non è letale per la cellula, ma ne altera significativamente la funzionalità diminuendone la capacità di fagocitare in vitro cellule di Candida albicans. Questo fenomeno potrebbe coinvolgere alterazioni al citoscheletro della cellula macrofagica, in quanto l’organizzazione di F-actina, rilevata mediante microscopia a fluorescenza, risulta essere marcatamente modificata in cellule esposte a YTX. Studi paralleli dimostrano che cellule J774 trattate con YTX ed esposte a Candida hanno una marcata inibizione nella maturazione del fagosoma, in seguito ad ingestione dei lieviti. Al contrario, cellule esposte a YTX producono livelli di citochine (TNF-α, MIP-1α e MIP-2) significativamente più elevati di quelli osservati con cellule non trattate. Nel loro insieme i risultati di questo studio indicano che YTX svolge un ruolo immunosoppressore nei confronti della cellula macrofagica.
36° Congresso Nazionale della Società Ialiana di Microbiologia
Roma
12-15 Settembre 2008
Orsi, Carlotta Francesca; Colombari, Bruna; Rossini, Gian Paolo; Callegari, Federica; Martino, Antonio; Blasi, Elisabetta; Peppoloni, Samuele
EFFETTI DELLA TOSSINA DI ORIGINE ALGALE YESSOTOSSINA (YTX) SULLA ATTIVITA’ DEL MACROFAGO / Orsi, Carlotta Francesca; Colombari, Bruna; Rossini, Gian Paolo; Callegari, Federica; Martino, Antonio; Blasi, Elisabetta; Peppoloni, Samuele. - STAMPA. - 36:(2008), pp. 00-00. ((Intervento presentato al convegno 36° Congresso Nazionale della Società Ialiana di Microbiologia tenutosi a Roma nel 12-15 Settembre 2008.
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