Gli obiettivi del progetto sono molteplici, a livello teorico-metodologico, descrittivo e metodologico-didattico.Obiettivo preliminare è quello di costituire una rete di CORPORA MODULARI (sia storici sia contemporanei) relativi a diverse forme della comunicazione. Il complesso dei moduli illustra elementi di variabilità diacronica e sincronica di pratiche discorsive accademiche e professionali nel loro contesto sociale e culturale, prestando particolare attenzione ad ambiti, pratiche o contesti non ancora adeguatamente studiati, che offrano nuovi strumenti e nuove prospettive di analisi.Sul piano teorico-metodologico, il progetto si pone l'obiettivo generale di integrare apporti che provengono da ambiti diversi. La linguistica dei corpora diviene strumento di una integrazione di prospettive sincroniche e diacroniche. L'integrazione di strumenti di analisi del discorso e di linguistica dei corpora in una prospettiva pragmatica si propone anche come un obiettivo significativo tanto in campo sincronico quanto in campo diacronico.Uno degli obiettivi specifici del progetto sul piano teorico-metodologico è quello di studiare il ruolo di PAROLE CHIAVE E FRASEOLOGIA nell'analisi del testo e del discorso. La definizione di parole chiave offerta dalla linguistica dei corpora - su base prettamente statistica - viene integrata con una prospettiva discorsiva che vede il testo come luogo della interazione comunicativa. La dimensione fraseologica assume importanza centrale nello studio delle parole chiave e si pone come terreno privilegiato per lo studio del rapporto tra testualità e sistematicità linguistica.Elemento metodologico fondante sarà l'attenzione prestata alla "extended unit of meaning" (Sinclair 1996) e alle diverse forme della collocazione. Interessa in particolare approfondire l'analisi lessicale attraverso i contributi più recenti della linguistica neo-firthiana: da un lato i "concgrams" (Cheng, Greaves, Warren 2006), con la loro attenzione ai patterns di inter-collocazione che si stabiliscono fra gli elementi del testo; dall'altro le "semantic sequences" (Hunston 2008), che possono rivelare il ripetersi di pattern semantici anche laddove cambia la sequenza formale. Le sequenze fraseologiche sono identificate all'interesezione fra stringhe di parole e unità di significato che vengono individuate in base a reciproche restrizioni semantiche, includendo anche sequenze non contigue (come nei "conc-grams") e sequenze semantiche.Altro obiettivo fondamentale del progetto è studiare il ruolo della fraseologia nella costruzione dell'IDENTITA', anche in riferimento alla comunità di discorso. In particolare il gruppo di ricerca intende esplorare la variabilità di elementi fraseologici statisticamente rilevanti (in prospettiva diacronica e sincronica) secondo diverse dimensioni di variazione: l'ambito disciplinare o professionale, la natura pubblica o privata della comunicazione, i generi comunicativi e le culture locali. Le sequenze fraseologiche identificate a livello lessico-grammaticale saranno interpretate pragmaticamente in termini del ruolo che assumono all'interno della comunità di discorso e delle identità che manifestano.Da un punto di vista degli studi discorsivi, il progetto si propone di estendere lo studio non solo alle parole chiave che caratterizzano il campo della comunità di discorso(la terminologia tecnica o semi-tecnica), ma anche agli elementi di lingua generale che caratterizzano le pratiche argomentative e le premesse epistemologiche tipiche di diversi campi disciplinari, generi comunicativi o culture locali. Si presterà attenzione anche ai diversi modi in cui le identità discorsive variano secondo gli scopi illocutori dei parlanti, la relazione fra partecipanti, la natura pubblica o privata dell'interazione.Da un punto di vista descrittivo, partendo da una definizione lessico-semantica dell'unità fraseologica, il progetto si propone di analizzare corpora rappresentativi di diversi ambiti di discorso, per individuare parole chiave e fraseologia tipica di diversi ambiti, generi e culture. In questo senso si muove la proposta di analizzare gli strumenti privilegiati della rappresentazione dello SPAZIO in diverse comunità di discorso, studiando i diversi ruoli che può assumere nella costruzione di identità culturali, disciplinari e professionali. La caratterizzazione dello spazio può assumere un ruolo centrale nella soggettività del parlante, intesa sia nel senso della sua prospettiva spazio-temporale, sia in quello della sua posizione culturale o ideologica. L'analisi sarà pertanto finalizzata a fornire risposta a domande quali: come può la rappresentazione dello spazio e dei luoghi contribuire all'identificazione del sistema di valori espresso da un testo? Come si influenzano reciprocamente la prospettiva del discorso (il punto di vista spazio temporale) e la sua posizione (il punto di vista valutativo, in termini di un sistema di valori)? Come contribuiscono gli elementi descrittivi del discorso a quelli narrativi ed argomentativi?La nozione di spazio è stata spesso studiata in altre prospettive disciplinari, ma manca una descrizione degli strumenti linguistici in relazione alla nozione di identità. Il progetto si propone di elaborare un quadro descrittivo che si rivolga proprio a quest'area di risorse lessico-semantiche, in particolare. a) forme e funzioni della deissi spaziale;b) campi lessico-semantici della rappresentazione dello spazio e dei luoghi;c)sequenze testuali descrittive ed elementi linguistici principali della realizzazione di un punto di vista descrittivo.La prospettiva DIACRONICA che emergerà osservando in modo trasversale i risultati delle indagini delle diverse Unità (alcune delle quali si concentrano su testi contemporanei, mentre altre prendono in considerazione gli stessi generi testuali in fasi diverse della storia della lingua inglese) permetterà di delineare gli snodi principali in cui diverse strategie linguistiche sono state messe in atto, studiandone sia la variazione che il cambiamento.Il progetto intende esplorare il ruolo della nozione di spazio nella costruzione dell'identità in una gamma di generi (incluse forme di comunicazione pubblica e privata) e di periodi storici (a partire dal 17esimo secolo, ma con un'enfasi particolare sul Late Modern English e sull'inglese contemporaneo). Il confronto fra diversi generi discorsivi, diversi momenti storici e diversi contesti linguistici può offrire prospettive interessanti all'analisi lessicale, evidenziando ad esempio gli elementi valutativi e le sequenze semantiche che caratterizzano un elemento lessicale in un determinato contesto rispetto ad altri.Da un punto di vista metodologico-didattico si intende esplorare il potenziale didattico dei corpora specialistici, elaborando PERCORSI DIDATTICI rivolti allo studente universitario per svilupparne la capacità di riflessione su scelta linguistica e fraseologia chiave di singoli ambiti di studio, variabilità della lingua attraverso i generi e gli ordini del discorso, confronto italiano-inglese e problemi di traduzione.

PRIN 2008: Discourse Identities and Sense of Space: from keywords to phraseology. / Identità discorsiva e percezione dello spazio: dalle parole chiave alla fraseologia. Titolo specifico del programma svolto dall'Unità di Modena: Parole chiave, fraseologia e identità discorsive: prospettive cross-disciplinari e cross-culturali / Bondi, Marina; Alessi, Glen Michael; Buonanno, Giovanna; Cacchiani, Silvia; Diani, Giuliana; Malavasi, Donatella; Mazzi, Davide; Nasi, Franco; Palumbo, Giuseppe; Poppi, Franca; Silver, Marc Seth. - (2010).

PRIN 2008: Discourse Identities and Sense of Space: from keywords to phraseology. / Identità discorsiva e percezione dello spazio: dalle parole chiave alla fraseologia. Titolo specifico del programma svolto dall'Unità di Modena: Parole chiave, fraseologia e identità discorsive: prospettive cross-disciplinari e cross-culturali

BONDI, Marina;ALESSI, Glen Michael;BUONANNO, Giovanna;CACCHIANI, Silvia;DIANI, Giuliana;MALAVASI, Donatella;MAZZI, Davide;NASI, Franco;PALUMBO, Giuseppe;POPPI, Franca;SILVER, Marc Seth
2010

Abstract

Gli obiettivi del progetto sono molteplici, a livello teorico-metodologico, descrittivo e metodologico-didattico.Obiettivo preliminare è quello di costituire una rete di CORPORA MODULARI (sia storici sia contemporanei) relativi a diverse forme della comunicazione. Il complesso dei moduli illustra elementi di variabilità diacronica e sincronica di pratiche discorsive accademiche e professionali nel loro contesto sociale e culturale, prestando particolare attenzione ad ambiti, pratiche o contesti non ancora adeguatamente studiati, che offrano nuovi strumenti e nuove prospettive di analisi.Sul piano teorico-metodologico, il progetto si pone l'obiettivo generale di integrare apporti che provengono da ambiti diversi. La linguistica dei corpora diviene strumento di una integrazione di prospettive sincroniche e diacroniche. L'integrazione di strumenti di analisi del discorso e di linguistica dei corpora in una prospettiva pragmatica si propone anche come un obiettivo significativo tanto in campo sincronico quanto in campo diacronico.Uno degli obiettivi specifici del progetto sul piano teorico-metodologico è quello di studiare il ruolo di PAROLE CHIAVE E FRASEOLOGIA nell'analisi del testo e del discorso. La definizione di parole chiave offerta dalla linguistica dei corpora - su base prettamente statistica - viene integrata con una prospettiva discorsiva che vede il testo come luogo della interazione comunicativa. La dimensione fraseologica assume importanza centrale nello studio delle parole chiave e si pone come terreno privilegiato per lo studio del rapporto tra testualità e sistematicità linguistica.Elemento metodologico fondante sarà l'attenzione prestata alla "extended unit of meaning" (Sinclair 1996) e alle diverse forme della collocazione. Interessa in particolare approfondire l'analisi lessicale attraverso i contributi più recenti della linguistica neo-firthiana: da un lato i "concgrams" (Cheng, Greaves, Warren 2006), con la loro attenzione ai patterns di inter-collocazione che si stabiliscono fra gli elementi del testo; dall'altro le "semantic sequences" (Hunston 2008), che possono rivelare il ripetersi di pattern semantici anche laddove cambia la sequenza formale. Le sequenze fraseologiche sono identificate all'interesezione fra stringhe di parole e unità di significato che vengono individuate in base a reciproche restrizioni semantiche, includendo anche sequenze non contigue (come nei "conc-grams") e sequenze semantiche.Altro obiettivo fondamentale del progetto è studiare il ruolo della fraseologia nella costruzione dell'IDENTITA', anche in riferimento alla comunità di discorso. In particolare il gruppo di ricerca intende esplorare la variabilità di elementi fraseologici statisticamente rilevanti (in prospettiva diacronica e sincronica) secondo diverse dimensioni di variazione: l'ambito disciplinare o professionale, la natura pubblica o privata della comunicazione, i generi comunicativi e le culture locali. Le sequenze fraseologiche identificate a livello lessico-grammaticale saranno interpretate pragmaticamente in termini del ruolo che assumono all'interno della comunità di discorso e delle identità che manifestano.Da un punto di vista degli studi discorsivi, il progetto si propone di estendere lo studio non solo alle parole chiave che caratterizzano il campo della comunità di discorso(la terminologia tecnica o semi-tecnica), ma anche agli elementi di lingua generale che caratterizzano le pratiche argomentative e le premesse epistemologiche tipiche di diversi campi disciplinari, generi comunicativi o culture locali. Si presterà attenzione anche ai diversi modi in cui le identità discorsive variano secondo gli scopi illocutori dei parlanti, la relazione fra partecipanti, la natura pubblica o privata dell'interazione.Da un punto di vista descrittivo, partendo da una definizione lessico-semantica dell'unità fraseologica, il progetto si propone di analizzare corpora rappresentativi di diversi ambiti di discorso, per individuare parole chiave e fraseologia tipica di diversi ambiti, generi e culture. In questo senso si muove la proposta di analizzare gli strumenti privilegiati della rappresentazione dello SPAZIO in diverse comunità di discorso, studiando i diversi ruoli che può assumere nella costruzione di identità culturali, disciplinari e professionali. La caratterizzazione dello spazio può assumere un ruolo centrale nella soggettività del parlante, intesa sia nel senso della sua prospettiva spazio-temporale, sia in quello della sua posizione culturale o ideologica. L'analisi sarà pertanto finalizzata a fornire risposta a domande quali: come può la rappresentazione dello spazio e dei luoghi contribuire all'identificazione del sistema di valori espresso da un testo? Come si influenzano reciprocamente la prospettiva del discorso (il punto di vista spazio temporale) e la sua posizione (il punto di vista valutativo, in termini di un sistema di valori)? Come contribuiscono gli elementi descrittivi del discorso a quelli narrativi ed argomentativi?La nozione di spazio è stata spesso studiata in altre prospettive disciplinari, ma manca una descrizione degli strumenti linguistici in relazione alla nozione di identità. Il progetto si propone di elaborare un quadro descrittivo che si rivolga proprio a quest'area di risorse lessico-semantiche, in particolare. a) forme e funzioni della deissi spaziale;b) campi lessico-semantici della rappresentazione dello spazio e dei luoghi;c)sequenze testuali descrittive ed elementi linguistici principali della realizzazione di un punto di vista descrittivo.La prospettiva DIACRONICA che emergerà osservando in modo trasversale i risultati delle indagini delle diverse Unità (alcune delle quali si concentrano su testi contemporanei, mentre altre prendono in considerazione gli stessi generi testuali in fasi diverse della storia della lingua inglese) permetterà di delineare gli snodi principali in cui diverse strategie linguistiche sono state messe in atto, studiandone sia la variazione che il cambiamento.Il progetto intende esplorare il ruolo della nozione di spazio nella costruzione dell'identità in una gamma di generi (incluse forme di comunicazione pubblica e privata) e di periodi storici (a partire dal 17esimo secolo, ma con un'enfasi particolare sul Late Modern English e sull'inglese contemporaneo). Il confronto fra diversi generi discorsivi, diversi momenti storici e diversi contesti linguistici può offrire prospettive interessanti all'analisi lessicale, evidenziando ad esempio gli elementi valutativi e le sequenze semantiche che caratterizzano un elemento lessicale in un determinato contesto rispetto ad altri.Da un punto di vista metodologico-didattico si intende esplorare il potenziale didattico dei corpora specialistici, elaborando PERCORSI DIDATTICI rivolti allo studente universitario per svilupparne la capacità di riflessione su scelta linguistica e fraseologia chiave di singoli ambiti di studio, variabilità della lingua attraverso i generi e gli ordini del discorso, confronto italiano-inglese e problemi di traduzione.
Bondi, Marina; Alessi, Glen Michael; Buonanno, Giovanna; Cacchiani, Silvia; Diani, Giuliana; Malavasi, Donatella; Mazzi, Davide; Nasi, Franco; Palumbo, Giuseppe; Poppi, Franca; Silver, Marc Seth
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
Pubblicazioni consigliate

Caricamento pubblicazioni consigliate

Licenza Creative Commons
I metadati presenti in IRIS UNIMORE sono rilasciati con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal, mentre i file delle pubblicazioni sono rilasciati con licenza Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0), salvo diversa indicazione.
In caso di violazione di copyright, contattare Supporto Iris

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11380/642202
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact