Nota in tutto il mondo, la Pesciara di Bolca (VR) è forse il più famoso e uno dei più importanti Lagerstätten fossili italiani. L’estrazione di pesci fossili dagli strati di alcuni livelli della Pesciara è documentata da oltre quattro secoli. La storia completa della conoscenza degli ittioliti di Bolca è stata ampiamente esposta da Sorbini (1989). Ma, mentre la letteratura sugli ittioliti è decisamente imponente, la conoscenza degli altri aspetti geo-paleontologici (faune ad invertebrati, analisi di facies, rapporti fra sedimentazione ed attività vulcanica ecc.) è manifestamente inadeguata; basti pensare, ad esempio, che l’analisi di facies della Pesciara è stata sviluppata in due soli lavori: Sorbini (1967) e Massari & Sorbini (1975). L’età della successione della Pesciara, attualmente è riferita al passaggio Eocene inferiore/medio, sulla base dello studio del nannoplancton calcareo di un singolo campione. Medizza (1975) attribuì tale campione alla Zona a Discoaster sublodoensis (NP 14 o CP 12). Ciò contrastava con la datazione proposta da Hottinger (1960), il quale segnalò la presenza di Alveolina cremae, A. rugosa, A. distefanoi, A. rutimeyeri, che indicano la Zona ad Alveolina dainellii, ben al di sotto del limite Eocene inferiore/medio. Medizza (1975) affermò che, comunque, le alveoline presenti nei cosiddetti calcari detritici intercalati ai livelli a pesci presentavano chiari segni di rimaneggiamento, come confermato da Massari & Sorbini (1975). Per chiarire i dubbi sulla posizione stratigrafica degli strati della Pesciara, e permettere un successivo collegamento alla più estesa successione dell’antistante Monte Postale, l’intera successione della Pesciara è stata esaminata e campionata in dettaglio allo scopo di studiarne la fauna a macroforaminiferi, le facies sedimentarie e i rapporti con le manifestazioni vulcaniche. I risultati preliminari dello studio delle faune a macroforaminiferi sono qui elencati:1)Il rimaneggiamento delle faune ad alveoline è ritenuto provato in almeno un livello, nella parte bassa della successione sedimentaria. In tale livello sono chiaramente visibili extraclasti calcari silicizzati contenenti alveoline. Tra le alveoline rimaneggiate è stata riconosciuta A. schwageri (biozona ad A. oblonga, SBZ 10, Cuisiano inferiore).2)Nella maggior parte dei campioni, le condizioni di usura delle alveoline sono ritenute compatibili con un trasporto limitato e penecontemporaneo, da aree vicine. Le specie riconosciute sono A. cremae, A. decastroi, A. distefanoi, A. cf. fornasinii, A. aff. levantina, A. cf. rectiangula, A. rugosa. Questa associazione conferma quanto riportato da Hottinger (1960), ovvero la biozona SBZ 11 (Cuisiano medio).Esiste una limitata possibilità di combinazione tra la datazione con le biozone ad alveoline e quella con il nannoplancton calcareo: secondo la correlazione data da Serra-Kiel et al. (1998), la SBZ 11 terminerebbe poco al di sopra della base della NP 14. L’età della Pesciara potrebbe pertanto essere ristretta addirittura alla parte terminale della SBZ 11, o alla base della NP 14.BibliografiaHottinger, L., 1960, Recherches sur les Alvéolines du Paléocène et de l'Eocène: Schweiz. Paläontol. Abh., 75/76, Texte (I): 1-243, 117 figs., 1 tab.; Atlas (II): 18 pls. Basel. Massari, F. & Sorbini, L., 1975, Aspects sédimentologiques des couches à poissons de l’Éocène de Bolca (Vérone – Nord Italie): IXe Congr. Int. Sedimentol., Nice: 55-61, Nice. Medizza, F., 1975, Il nannoplancton calcareo della Pesciara di Bolca (Monti Lessini): St. Ric. Giac. Terz. Bolca, 2: 433-444. Serra-Kiel, J., Hottinger, L., Caus, E., Drobne, K., Ferràndez, C., Jauhri, A.K., Less, G., Pavlovec, R., Pignatti, J., Samsó, J.M., Schaub, H., Sirel, E., Strougo, A., Tambareau, Y., Tosquella, J. & Zakrevskaya, E., 1998, Larger foraminiferal biostratigraphy of the Tethyan Paleocene and Eocene: Bull. Soc. géol. France, 169 (2): 281-299.Sorbini, L., 1967, Contributo alla sedimentologia della “Pesciara” di Bolca: Mem. Mus. Civ. St. Nat. Verona, 15: 213-221._______, 1989, I fossili di Bolca (IV ed.): Mus. Civ. St. Nat. Verona, 133 pp.

Risultati preliminari dello studio delle Alveoline della Pesciara di Bolca (VR) / Papazzoni, Cesare Andrea; Trevisani, E.. - STAMPA. - -:(2002), pp. 40-40. ((Intervento presentato al convegno Giornate di Paleontologia 2002 tenutosi a Bolca (VR) nel 6-8/06/2002.

Risultati preliminari dello studio delle Alveoline della Pesciara di Bolca (VR)

PAPAZZONI, Cesare Andrea;
2002

Abstract

Nota in tutto il mondo, la Pesciara di Bolca (VR) è forse il più famoso e uno dei più importanti Lagerstätten fossili italiani. L’estrazione di pesci fossili dagli strati di alcuni livelli della Pesciara è documentata da oltre quattro secoli. La storia completa della conoscenza degli ittioliti di Bolca è stata ampiamente esposta da Sorbini (1989). Ma, mentre la letteratura sugli ittioliti è decisamente imponente, la conoscenza degli altri aspetti geo-paleontologici (faune ad invertebrati, analisi di facies, rapporti fra sedimentazione ed attività vulcanica ecc.) è manifestamente inadeguata; basti pensare, ad esempio, che l’analisi di facies della Pesciara è stata sviluppata in due soli lavori: Sorbini (1967) e Massari & Sorbini (1975). L’età della successione della Pesciara, attualmente è riferita al passaggio Eocene inferiore/medio, sulla base dello studio del nannoplancton calcareo di un singolo campione. Medizza (1975) attribuì tale campione alla Zona a Discoaster sublodoensis (NP 14 o CP 12). Ciò contrastava con la datazione proposta da Hottinger (1960), il quale segnalò la presenza di Alveolina cremae, A. rugosa, A. distefanoi, A. rutimeyeri, che indicano la Zona ad Alveolina dainellii, ben al di sotto del limite Eocene inferiore/medio. Medizza (1975) affermò che, comunque, le alveoline presenti nei cosiddetti calcari detritici intercalati ai livelli a pesci presentavano chiari segni di rimaneggiamento, come confermato da Massari & Sorbini (1975). Per chiarire i dubbi sulla posizione stratigrafica degli strati della Pesciara, e permettere un successivo collegamento alla più estesa successione dell’antistante Monte Postale, l’intera successione della Pesciara è stata esaminata e campionata in dettaglio allo scopo di studiarne la fauna a macroforaminiferi, le facies sedimentarie e i rapporti con le manifestazioni vulcaniche. I risultati preliminari dello studio delle faune a macroforaminiferi sono qui elencati:1)Il rimaneggiamento delle faune ad alveoline è ritenuto provato in almeno un livello, nella parte bassa della successione sedimentaria. In tale livello sono chiaramente visibili extraclasti calcari silicizzati contenenti alveoline. Tra le alveoline rimaneggiate è stata riconosciuta A. schwageri (biozona ad A. oblonga, SBZ 10, Cuisiano inferiore).2)Nella maggior parte dei campioni, le condizioni di usura delle alveoline sono ritenute compatibili con un trasporto limitato e penecontemporaneo, da aree vicine. Le specie riconosciute sono A. cremae, A. decastroi, A. distefanoi, A. cf. fornasinii, A. aff. levantina, A. cf. rectiangula, A. rugosa. Questa associazione conferma quanto riportato da Hottinger (1960), ovvero la biozona SBZ 11 (Cuisiano medio).Esiste una limitata possibilità di combinazione tra la datazione con le biozone ad alveoline e quella con il nannoplancton calcareo: secondo la correlazione data da Serra-Kiel et al. (1998), la SBZ 11 terminerebbe poco al di sopra della base della NP 14. L’età della Pesciara potrebbe pertanto essere ristretta addirittura alla parte terminale della SBZ 11, o alla base della NP 14.BibliografiaHottinger, L., 1960, Recherches sur les Alvéolines du Paléocène et de l'Eocène: Schweiz. Paläontol. Abh., 75/76, Texte (I): 1-243, 117 figs., 1 tab.; Atlas (II): 18 pls. Basel. Massari, F. & Sorbini, L., 1975, Aspects sédimentologiques des couches à poissons de l’Éocène de Bolca (Vérone – Nord Italie): IXe Congr. Int. Sedimentol., Nice: 55-61, Nice. Medizza, F., 1975, Il nannoplancton calcareo della Pesciara di Bolca (Monti Lessini): St. Ric. Giac. Terz. Bolca, 2: 433-444. Serra-Kiel, J., Hottinger, L., Caus, E., Drobne, K., Ferràndez, C., Jauhri, A.K., Less, G., Pavlovec, R., Pignatti, J., Samsó, J.M., Schaub, H., Sirel, E., Strougo, A., Tambareau, Y., Tosquella, J. & Zakrevskaya, E., 1998, Larger foraminiferal biostratigraphy of the Tethyan Paleocene and Eocene: Bull. Soc. géol. France, 169 (2): 281-299.Sorbini, L., 1967, Contributo alla sedimentologia della “Pesciara” di Bolca: Mem. Mus. Civ. St. Nat. Verona, 15: 213-221._______, 1989, I fossili di Bolca (IV ed.): Mus. Civ. St. Nat. Verona, 133 pp.
Giornate di Paleontologia 2002
Bolca (VR)
6-8/06/2002
Papazzoni, Cesare Andrea; Trevisani, E.
Risultati preliminari dello studio delle Alveoline della Pesciara di Bolca (VR) / Papazzoni, Cesare Andrea; Trevisani, E.. - STAMPA. - -:(2002), pp. 40-40. ((Intervento presentato al convegno Giornate di Paleontologia 2002 tenutosi a Bolca (VR) nel 6-8/06/2002.
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