Il sacro non scompare nell’ambiente algoritmico: cambia forma. E con esso muta la fisionomia giuridica della libertà religiosa, che il diritto europeo è oggi chiamato a ripensare alla luce della regolazione dell’intelligenza artificiale. Muovendo dall’analisi degli effetti strutturali di tale trasformazione sulle condizioni di senso, l’Autore ricostruisce il quadro normativo europeo – AI Act, Regolamento sui Dati, Digital Services Act, GDPR – e propone la categoria della libertà religiosa by design: uno standard tecnico-giuridico tripartito che impone ai fornitori di sistemi ad alto rischio obblighi di rappresentatività, valutazione preventiva d’impatto sui diritti fondamentali e responsabilità civile per i danni cagionati dalla cosa algoritmica. L’ultima parte è dedicata all’antisemitismo digitale, di cui viene elaborata una tassonomia in tre forme – odio esplicito, amplificazione strutturale, inferenza discriminatoria – verificata attraverso il caso della diffusione di contenuti antisemiti sulle piattaforme italiane nel 2025. Il volume si misura, sul terreno del diritto positivo, con gli interrogativi posti dall’enciclica Magnifica humanitas di Leone XIV in tema di custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale.
DIRITTO, RELIGIONE E REGOLAZIONE ALGORITMICA. TUTELA DEL SACRO E CONTRASTO ALL'ANTISEMITISMO NEGLI AMBIENTI DIGITALI / Pacillo, V.. - (2026), pp. 1-231.
DIRITTO, RELIGIONE E REGOLAZIONE ALGORITMICA. TUTELA DEL SACRO E CONTRASTO ALL'ANTISEMITISMO NEGLI AMBIENTI DIGITALI
VINCENZO Pacillo
2026
Abstract
Il sacro non scompare nell’ambiente algoritmico: cambia forma. E con esso muta la fisionomia giuridica della libertà religiosa, che il diritto europeo è oggi chiamato a ripensare alla luce della regolazione dell’intelligenza artificiale. Muovendo dall’analisi degli effetti strutturali di tale trasformazione sulle condizioni di senso, l’Autore ricostruisce il quadro normativo europeo – AI Act, Regolamento sui Dati, Digital Services Act, GDPR – e propone la categoria della libertà religiosa by design: uno standard tecnico-giuridico tripartito che impone ai fornitori di sistemi ad alto rischio obblighi di rappresentatività, valutazione preventiva d’impatto sui diritti fondamentali e responsabilità civile per i danni cagionati dalla cosa algoritmica. L’ultima parte è dedicata all’antisemitismo digitale, di cui viene elaborata una tassonomia in tre forme – odio esplicito, amplificazione strutturale, inferenza discriminatoria – verificata attraverso il caso della diffusione di contenuti antisemiti sulle piattaforme italiane nel 2025. Il volume si misura, sul terreno del diritto positivo, con gli interrogativi posti dall’enciclica Magnifica humanitas di Leone XIV in tema di custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale.| File | Dimensione | Formato | |
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