Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la prima causa di ospedalizzazione e di morte, soprattutto nei Paesi Occidentali. In relazione agli impressionanti cambi demografici, all’aumentato tasso di sopravvivenza agli eventi cardiovascolari acuti ed al veloce aumento dei costi legato al progresso tecnologico e farmacologico, l’incremento stimato dell’incidenza delle malattie cardiovascolari previsto nei prossimi due decenni è destinato a mettere a dura prova la sostenibilità dei Sistemi Sanitari Nazionali. In questa ottica, una strategia che sembra poter avere il maggiore impatto nel contrastare questi sviluppi sfavorevoli è senza dubbio quella legata all’implementazione dei programmi di prevenzione delle malattie cardiovascolari. Tale strategia può assicurare non soltanto risultati nel lungo termine, ma anche significativi vantaggi nel breve-medio termine, soprattutto negli individui che già presentano un profilo di rischio elevato, ma che non hanno ancora la manifestazione clinica della malattia. È soprattutto in questa popolazione, infatti, che l’applicazione e l’implementazione delle strategie di prevenzione può garantire un favorevole rapporto costo-beneficio
Documento del Gruppo di Lavoro SIPREC (Società Italiana per la prevenzione cardiovascolare): “Prevenzione delle complicanze cardiovascolari nei soggetti con alterazioni della glicemia” / Del Prato, S., Volpe, M., Borghi, C., Cavallo Perin, P., Chiariello, M., Manzato, E., Miccoli, R., Modena, M.G., Riccardi, G., Sesti, G., Tiengo, A., Trimarco, B., Vanuzzo, D., Verdecchia, P., Zaninelli, A.. - (2008).
Documento del Gruppo di Lavoro SIPREC (Società Italiana per la prevenzione cardiovascolare): “Prevenzione delle complicanze cardiovascolari nei soggetti con alterazioni della glicemia”
Maria Grazia Modena;
2008
Abstract
Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la prima causa di ospedalizzazione e di morte, soprattutto nei Paesi Occidentali. In relazione agli impressionanti cambi demografici, all’aumentato tasso di sopravvivenza agli eventi cardiovascolari acuti ed al veloce aumento dei costi legato al progresso tecnologico e farmacologico, l’incremento stimato dell’incidenza delle malattie cardiovascolari previsto nei prossimi due decenni è destinato a mettere a dura prova la sostenibilità dei Sistemi Sanitari Nazionali. In questa ottica, una strategia che sembra poter avere il maggiore impatto nel contrastare questi sviluppi sfavorevoli è senza dubbio quella legata all’implementazione dei programmi di prevenzione delle malattie cardiovascolari. Tale strategia può assicurare non soltanto risultati nel lungo termine, ma anche significativi vantaggi nel breve-medio termine, soprattutto negli individui che già presentano un profilo di rischio elevato, ma che non hanno ancora la manifestazione clinica della malattia. È soprattutto in questa popolazione, infatti, che l’applicazione e l’implementazione delle strategie di prevenzione può garantire un favorevole rapporto costo-beneficio| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Doc_Prev-Complicanze-Cardiovascolari-sogg-alteraz-glicemia.pdf
Open access
Tipologia:
VOR - Versione pubblicata dall'editore
Licenza:
[IR] unspecified-oa
Dimensione
1.87 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.87 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
Pubblicazioni consigliate

I metadati presenti in IRIS UNIMORE sono rilasciati con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal, mentre i file delle pubblicazioni sono rilasciati con licenza Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0), salvo diversa indicazione.
In caso di violazione di copyright, contattare Supporto Iris





