PREMESSE: Numerosi studi hanno evidenziato che una quota rilevante dei pazienti prova un certo grado di ansia e paura nei confronti del trattamento odontoiatrico e vive la seduta dal dentista come un evento stressante. È stato inoltre ipotizzato che il livello di stress generato dalla seduta odontoiatrica sia condizionato da diversi fattori sia legati allo specifico trattamento odontoiatrico che alle caratteristiche individuali del paziente stesso (sesso, età, personalità, pregresse esperienze …). Obiettivo del presente studio è valutare, attraverso la stima del grado di attivazione neuroendocrina, se e in che misura, la seduta dal dentista sia vissuta da soggetti adulti come unaesperienza stressante.MATERIALI E METODI: Ai partecipanti allo studio, adulti di entrambi i sessi, di età compresa tra i 20 e i 65 anni, vengono somministrati i seguenti questionari: STAI (State-Trait Anxiety Inventory) nella versione Y2 (ansia di tratto) e Y1 (ansia di stato) e FDPQ (Fear and Dental Pain Questionnaire) nella versione ridotta. Per ogni soggetto viene inoltre compilata una apposita scheda per la raccolta dei dati personali di interesse per la ricerca, tra cui informazioni relative ad esperienze pregresse di dolore in relazione a trattamenti odontoiatrici. Prima e dopo la seduta odontoiatrica si provvede inoltre alla raccolta, di campionidi saliva per la misura dell’alfa-amilasi e del cortisolo, markersbiochimici dei due principali sistemi coinvolti nella risposta allo stress.RISULTATI: I risultati preliminari dello studio supportano l’ipotesi di una attivazione simpatoadrenergica di grado diverso in relazione all’invasività della procedura odontoiatrica. Anche i livelli di ansia (ansia di stato) sono risultati correlati alla procedura odontoiatrica, oltre che a pregresse esperienze di dolore, alla componente ansiosa della personalità (ansia di tratto) ed al punteggio ottenuto nel questionario FDPQ.

Valutazione dello stress nei pazienti odontoiatrici / Bergomi, Margherita; Vivoli, R; Fornaciari, F; Ferrari, Angela; Bussetti, Pamela. - In: PANORAMA DELLA SANITÀ. - ISSN 1827-8140. - STAMPA. - 36 Suppl.:(2008), pp. 482-482. (Intervento presentato al convegno 43° Congresso Nazionale della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica “La promozione della salute per lo sviluppo sociale ed economico dell’Italia: il contributo dell’Igiene e della Sanità Pubblica” tenutosi a Bari, Italy nel 1-4 ottobre 2008).

Valutazione dello stress nei pazienti odontoiatrici

BERGOMI, Margherita;FERRARI, Angela;BUSSETTI, Pamela
2008

Abstract

PREMESSE: Numerosi studi hanno evidenziato che una quota rilevante dei pazienti prova un certo grado di ansia e paura nei confronti del trattamento odontoiatrico e vive la seduta dal dentista come un evento stressante. È stato inoltre ipotizzato che il livello di stress generato dalla seduta odontoiatrica sia condizionato da diversi fattori sia legati allo specifico trattamento odontoiatrico che alle caratteristiche individuali del paziente stesso (sesso, età, personalità, pregresse esperienze …). Obiettivo del presente studio è valutare, attraverso la stima del grado di attivazione neuroendocrina, se e in che misura, la seduta dal dentista sia vissuta da soggetti adulti come unaesperienza stressante.MATERIALI E METODI: Ai partecipanti allo studio, adulti di entrambi i sessi, di età compresa tra i 20 e i 65 anni, vengono somministrati i seguenti questionari: STAI (State-Trait Anxiety Inventory) nella versione Y2 (ansia di tratto) e Y1 (ansia di stato) e FDPQ (Fear and Dental Pain Questionnaire) nella versione ridotta. Per ogni soggetto viene inoltre compilata una apposita scheda per la raccolta dei dati personali di interesse per la ricerca, tra cui informazioni relative ad esperienze pregresse di dolore in relazione a trattamenti odontoiatrici. Prima e dopo la seduta odontoiatrica si provvede inoltre alla raccolta, di campionidi saliva per la misura dell’alfa-amilasi e del cortisolo, markersbiochimici dei due principali sistemi coinvolti nella risposta allo stress.RISULTATI: I risultati preliminari dello studio supportano l’ipotesi di una attivazione simpatoadrenergica di grado diverso in relazione all’invasività della procedura odontoiatrica. Anche i livelli di ansia (ansia di stato) sono risultati correlati alla procedura odontoiatrica, oltre che a pregresse esperienze di dolore, alla componente ansiosa della personalità (ansia di tratto) ed al punteggio ottenuto nel questionario FDPQ.
2008
36 Suppl.
482
482
Bergomi, Margherita; Vivoli, R; Fornaciari, F; Ferrari, Angela; Bussetti, Pamela
Valutazione dello stress nei pazienti odontoiatrici / Bergomi, Margherita; Vivoli, R; Fornaciari, F; Ferrari, Angela; Bussetti, Pamela. - In: PANORAMA DELLA SANITÀ. - ISSN 1827-8140. - STAMPA. - 36 Suppl.:(2008), pp. 482-482. (Intervento presentato al convegno 43° Congresso Nazionale della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica “La promozione della salute per lo sviluppo sociale ed economico dell’Italia: il contributo dell’Igiene e della Sanità Pubblica” tenutosi a Bari, Italy nel 1-4 ottobre 2008).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11380/595971
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